Roma Femminile, Rossettini dedica lo Scudetto ad Astori e Manninger: "Persone importanti per la mia vita"
La Roma Femminile conquista lo Scudetto battendo 2-0 la Ternana Femminile e chiude nel migliore dei modi una stagione da protagonista. Al termine della gara, Luca Rossettini, ex difensore del Cagliari e oggi tecnico giallorosso, ha raccontato tutta la sua emozione ai microfoni di Rai Sport.
Il primo pensiero dell’allenatore è andato all’infortunio avvenuto durante la partita: “L’abbiamo visto anche noi: era in lacrime e diceva ‘è rotto’. Dispiace, non sono cose piacevoli, ma fanno parte del calcio. Speriamo non sia nulla di grave”.
Rossettini ha poi ripercorso il cammino che ha portato la Roma al titolo: “È il coronamento di un lavoro iniziato in estate tra mille dubbi. Non ci dava credito nessuno, abbiamo ripartito con un progetto nuovo e tante incognite. Sono orgoglioso delle giocatrici, dello staff e della società”.
Grande emozione anche per il legame con l’ambiente romanista: “Questo club e questa città mi hanno segnato il cuore. Sentire l’inno all’Olimpico è qualcosa che mi accompagna da sempre”.
Spazio poi alle dediche personali, con un pensiero anche per Davide Astori: “Se posso vorrei fare tre dediche. La prima è a mia moglie Valentina e ai miei figli, perché senza il loro supporto non avrei potuto fare tutto questo. Mi hanno dato la tranquillità di stare lontano da casa ed è una gioia grandissima. La seconda è per Davide Astori, che è stata una persona importante per la mia vita calcistica e umana: ho promesso alla famiglia di ricordarlo ogni volta che potevo. E anche per un mio ex compagno che ci ha lasciato da poco, Alex Manninger. La terza dedica è a questa gente, a questi colori incredibili che mi hanno segnato il cuore tanti anni fa, nel 2007, quando sono entrato per la prima volta all’Olimpico. Sentire l’inno è qualcosa che mi ha accompagnato sempre, anche nella vita privata. Essere qui oggi e viverlo da protagonista è qualcosa di unico".
In chiusura, Rossettini ha già rivolto lo sguardo alla finale di Coppa Italia: "Si lavora per questo, con standard alti, puntando al massimo. Però la vittoria non è mai scontata, dipende da tanti fattori e oggi si sono incastrati tutti: società, staff, gruppo. Ho vissuto tante delusioni nella mia carriera e probabilmente erano step per arrivare a questo traguardo. Adesso ce lo godiamo, festeggeremo con la nostra gente e poi penseremo alla finale di Coppa Italia per provare a fare qualcosa di ancora più straordinario"