Semih Kılıçsoy: "I tifosi del Cagliari mi hanno sempre dimostrato affetto"
Dopo la stagione trascorsa in prestito al Cagliari, Semih Kılıçsoy è tornato al Beşiktaş con l'obiettivo di rilanciarsi. In un'intervista rilasciata al quotidiano turco Sabah, l'attaccante classe 2005 ha ripercorso la sua esperienza in Italia, parlando anche delle aspettative per il futuro.
Sul ritorno al Beşiktaş e gli obiettivi personali
"Ci sono alcune percezioni su di me che voglio cambiare attraverso il calcio. Voglio dimostrare di essere cresciuto e migliorato. Il nostro obiettivo è vincere il campionato e conquistare trofei. Prima di lasciare il Beşiktaş i miei numeri non erano negativi, ma le aspettative erano altissime e la pressione era davvero forte".
L'esperienza al Cagliari
Kılıçsoy ha spiegato di non rimpiangere la scelta del prestito in Sardegna: "Pensavo che una parentesi lontano dal Beşiktaş mi avrebbe aiutato a crescere, e così è stato. Allo stesso tempo, però, mi è mancato tantissimo il club. Questa esperienza mi ha fatto capire ancora di più quanto sia importante il Beşiktaş per me".
Il giovane attaccante ha poi aggiunto: "Credo di aver accumulato un bagaglio di esperienza superiore alla mia età. A volte ci si dimentica che ho soltanto 20 anni. Ho commesso degli errori, ma l'importante è aver imparato da ognuno di essi".
Il finale di stagione in rossoblù
Parlando del suo impiego nelle ultime settimane con il Cagliari, il giocatore ha preferito non alimentare polemiche: "I primi tre mesi in Italia sono serviti per adattarmi. Successivamente ho trovato spazio e ho segnato gol importanti. Non so perché nel finale abbia giocato meno. Non voglio cercare scuse o creare discussioni".
Kılıçsoy ha anche respinto le critiche secondo cui il Ramadan avrebbe inciso sul suo rendimento: "Ho disputato buone partite anche durante quel periodo. I tifosi del Cagliari mi hanno sempre dimostrato affetto e penso di aver offerto prestazioni positive anche quando non riuscivo a segnare".
Nazionale e futuro
L'attaccante ha parlato anche della mancata convocazione con la nazionale turca per il Mondiale: "Avrei voluto esserci, ma so che devo fare ancora di più per meritare quella maglia. Questa è la stagione in cui mi sento più determinato: voglio liberarmi definitivamente da ogni limite e dimostrare il mio valore".
Sul futuro, invece, preferisce non sbilanciarsi: "Non penso troppo a quello che verrà. Vivo il presente e mi concentro su questa stagione. Il mio obiettivo è aiutare la squadra con gol e assist".
Il lavoro con Vincenzo Italiano
Infine, Kılıçsoy ha speso parole di apprezzamento per il nuovo tecnico del Beşiktaş: "Vincenzo Italiano chiede una squadra aggressiva, con pressing continuo e un calcio offensivo. È un allenatore molto ambizioso e questa mentalità si trasmette anche ai giocatori. La sua voglia di vincere ci spinge a dare sempre il massimo".
