Torino, Simeone: "Oristanio meriterebbe di giocare titolare. La fascia? E' un passo importante della mia carriera"
Nel nuovo episodio di Granata Outside, il format del Torino FC, l'ex Cagliari Giovanni Simeone ha raccontato il suo rapporto con il gol, le difficoltà e la vita dentro e fuori dal campo. Di seguito, un estratto delle sue parole riportato dal Corriere Torino.
Il rapporto con il gol: "È normale sentire un po’ d’ansia, ma non devi subire le difficoltà: devi affrontarle. Se le subisci, ti mangiano. Prima o poi la palla entra, per forza".
Gli insegnamenti del padre e di Conte: "Mio papà mi ripete sempre che non sono il migliore quando segno e non sono il peggiore quando non segno: sono sempre lo stesso. E da Conte ho imparato a lottare e ad andare incontro alle difficoltà".
La stima per Kulenovic e Oristanio: "Kulenovic si allena sempre benissimo. I suoi due gol contro Bologna e Udinese possono sembrare fortunati, ma non lo sono. E anche Oristanio lavora molto e meriterebbe di giocare titolare".
La prima fascia da capitano: "Un passo importante nella mia carriera, continuo a costruire la mia leadership".
La scoperta della mindfulness: "Non riuscivo a stare da solo con me stesso. Ho lavorato su di me, ho imparato a respirare. Spengo le luci, accendo due candele, metto musica da meditazione e mi ripulisco. Poi a Verona ho conosciuto una maestra di yoga che mi ha aperto un mondo".
