Cagliari: vittoria, qualificazione e un pieno di autostima. Ranieri ha definito lo scheletro della squadra. L'estate rovente di Bonato

Cagliari: vittoria, qualificazione e un pieno di autostima. Ranieri ha definito lo scheletro della squadra. L'estate rovente di BonatoTUTTOmercatoWEB.com
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domenica 13 agosto 2023, 11:20Il punto
di Sergio Demuru
Sergio Demuru - Corrispondente da Cagliari di Tuttosport dal 2007, al seguito del Cagliari Calcio dal 1997 avendo collaborato con altre testate quali Il Giornale di Sardegna e Sardegna 24.

di Sergio Demuru 

Pian piano comincia a delinearsi quello che sarà il Cagliari formato-campionato. In archivio le amichevoli, gli impegni ufficiali impongono già di assemblare al meglio quelle che saranno le effettive potenzialità. Ed il test in Coppa Italia è servito per ulteriori verifiche con i crismi dell’ufficialità e l’affermazione con il Palermo, maturata nel supplementare, ha rafforzato l’autostima.

Ranieri è chiamato a scegliere una sorta di scheletro di squadra sul quale gettare le basi per la stagione che verrà. Del resto è notorio che avere un impianto ben definito, sul quale puntare, ha una valenza non trascurabile per il raggiungimento di un obiettivo che per quest’anno potrà esser costituito solo dal mantenimento della massima serie.

Di fatto i rossoblù nel torneo che va a cominciare sono una neo-promossa con tutte le incognite del caso, che si nascondono allorquando si effettua un salto di categoria. I movimenti di mercato societari sono improntati al raggiungimento di una salvezza senza ulteriori proclami. In un’estate rovente il ds Bonato ha saputo destreggiarsi in maniera egregia. Poca liquidità e dunque il Cagliari ha puntato ad ottenere il meglio fra prestiti e cessioni in modo da far quadrare il bilancio, che Giulini sta riuscendo, con sagacia, a tenere in positivo. Certo, il verdetto del campo sarà inappellabile e solo quanto accadrà nel rettangolo verde potrà dire se il lavoro è stato eseguito correttamente e, soprattutto, se i giocatori richiesti da mister Ranieri si saranno adeguati a quello spirito di squadra richiesto dall’allenatore fin dal suo sbarco in Sardegna a fine dicembre dello scorso anno.

Si possono intravvedere già alcuni dettagli che andranno sicuramente ritoccati, ma che mostrano una disposizione differente rispetto a quella interpretata nella serie cadetta. Ad esempio nella zona nevralgica vi sarà maggior cura nel contenimento. Soprattutto quando il Cagliari dovrà affrontare squadre di spessore dovranno esser enfatizzati i particolari. Più interdizione a protezione della linea arretrata. Ed in questo contesto un elemento come Sulemana è adatto al caso specifico. Giocatore giovane, con discreta gamba, capace di coprire una discreta porzione di campo grazie alla sua dinamicità.

Il ghanese, con i suoi soli vent’anni, ha margini di miglioramento che potrebbero identificarlo come uno dei migliori centrocampisti in circolazione. Indubbiamente un acquisto azzeccato, il quale sotto la cura di un tecnico come Ranieri può solo affinare le proprie qualità. Così come Makoumbou, altro elemento di spessore, che non ha magari la medesima attitudine all’interdizione di Sulemana, ma che possiede già un bagaglio tecnico tale da poter già ben figurare in serie A.