Grazie Max, come te nessuno mai

Grazie Max, come te nessuno maiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
martedì 13 aprile 2010, 23:00Il punto
di Redazione TuttoCagliari.net

Domenica sarà difficile non percepire una situazione di disagio quando, sulla panchina rossoblù, non scorgeremo la figura di Massimiliano Allegri. Lo avevamo apprezzato da giocatore, lo abbiamo amato da allenatore. Per la mia generazione - che non ha fatto in tempo a vivere i fasti dello scudetto ed era appena in età della ragione quando Dely Valdes e Oliveira trascinavano la Sardegna nelle semifinali Uefa - il Cagliari di Allegri rappresenta la vetta, l'incarnazione delle gioie e delle soddisfazioni calcistiche.



Mai, nel recente passato, i rossoblù erano riusciti a giocarsela ad armi pari contro le grandi del campionato, battendo la Juventus a Torino, l'Inter pluricampione tra le mura amiche, facendo penare più del previsto il Milan di Ancelotti e Leonardo. Ha definitivamente consacrato Cossu, ha lanciato Marchetti verso i Mondiali, ha fatto esplodere Acquafresca e Matri, Astori e Biondini. Un soffio vitale, un pneuma capace di spazzare via quella patina di polvere che ostruiva i pori dell'orgoglio rossoblù, assopito e da anni rassegnato a faticose salvezze.

E allora, in attesa di capire i motivi della presidenzial decisione (preaccordo con qualche big?), non resta che salutarci.
Grazie Max. Come te, per noi, nessuno mai.