Il codice Cellino
Il Massimo Cellino che non t'aspetti. Riflessivo, misurato, seppur scaramantico come sempre. Negli ultimi tre anni, ha cambiato il modo di agire, dando più peso al cervello e meno allo stomaco. Risultati: soddisfazioni a go-go, vittorie contro le big del campionato e un gioco scintillante. Unito a una valorizzazione del parco giocatori che ha pochi eguali a livello nazionale.
La notizia-bomba, che sconvolge i tifosi rossoblù, è arrivata ieri: Cellino pronto a rilevare il West Ham.
Speculazione, balla giornalistica? Chissà. Intanto, il patron del Cagliari è veramente a Londra, avvistato assieme all'amico Flavio Briatore e al figlio Ercole. Proprio l'ex manager della Renault F1 potrebbe avere un ruolo cruciale nella vicenda: impossibilitato a rilevare quote azionarie di altre società britanniche in quanto già azionista del Queen Park Rangers, il marito di Elisabetta Gregoraci sarebbe pronto ad affidarsi a Cellino per vincere la corsa alla scalata del club di Upton Park.
Già, lo stadio. Croce e delizia dell'uomo d'affari di Sanluri.
Cellino da anni lotta senza costrutto contro la macchina burocratica e le antipatie personali che si è creato in Comune. Motivo del contendere, la realizzazione di un nuovo impianto, che mandi definitivamente in pensione il vetusto - ancorchè glorioso - Sant'Elia. Si sa come vanno in Italia le cose: la situazione pare essersi sbloccata, con l'assise comunale del capoluogo che giusto ieri ha approvato uno "studio di massima" di quella che dovrà essere la nuova Karalis Arena. Tradotto dal burocratese? E' come dare da bere col contagocce a un assetato. Lo "studio di massima" è un passetto quasi irrilevante: dovranno arrivare le approvazioni del progetto preliminare, definitivo ed esecutivo. Tre passi obbligatori prima di individuare gli asset che dovranno investire sul nuovo impianto cagliaritano, in attesa che la Figc decida se vuol proporre seriamente la propria candidatura ad ospitare Euro 2016.
Tra le nebbie della politica sardo-italiana, Cellino potrebbe decidere di cambiare aria. Mollando il Cagliari? Limitandosi ad arricchire il suo bagaglio d'esperienze (e magari il portafoglio)? Oggi, mi hanno fatto notare, è il 14 gennaio. 1+4 fa 5, cifra che nella numerologia celliniana è simbolo di grandi fortune. Chissà che non possa essere il giorno giusto per la chiusura dell'affare.
