Runjaic in conferenza: "La media attuale è da retrocessione, dobbiamo crescere"
Kosta Runjaic ha analizzato in conferenza stampa la sconfitta dell’Udinese contro il Cagliari nella quinta giornata di Serie A. Il tecnico friulano ha ammesso l’amarezza per il risultato, sottolineando come la propria squadra abbia prodotto molto senza riuscire a concretizzare e abbia pagato un errore decisivo. Runjaic si è soffermato anche sulla prestazione di Zaniolo, sulle tre sconfitte consecutive e sulle condizioni di Davis, ribadendo la necessità di sfruttare la sosta per recuperare uomini e ritrovare punti nelle prossime gare. Le sue parole, riportate da TMW.
Il match
"Abbiamo perso, questo è lo stato dei fatti. Il calcio si basa sui risultati, siamo molto dispiaciuti di questa sconfitta. Le statistiche sono state dalla nostra ma non contano se si perde. Il Cagliari è stato difficile da affrontare, ha difeso basso, anche l'Inter ha fatto un solo gol al Cagliari. Possiamo parlare degli elementi positivi. Abbiamo perso, non convertendo quanto prodotto e subendo un gol su un errore, non è il modo migliore per approcciare la pausa".
Zaniolo non è parso molto pronto
"E' uno dei nostri giocatori migliori, lui si sentiva pronto e lo pensavamo anche noi. Non concordo che non abbia fatto bene, ci ha portato imprevedibilità. Poi c'è stata una situazione simile rispetto alla Lazio e ho dovuto anticipare il cambio. Ha cercato di dare tutto, sa di dover dare tutto. Non abbiamo perso per la prestazione di Zaniolo, abbiamo perso perchè abbiamo commesso una gravissima ingenuità. Una sconfitta che fa male, amara. Non era quello che ci aspettavamo ma bisogna accettare la situazione. Ora ci sarà tempo, anche se qualcuno è convocato con le nazionali".
Cosa non va? Sono comunque tre sconfitte di fila
"Palma non ha giocato così tanti minuti in Serie A, è ancora giovane, bisogna avere pazienza. Quello di Piotrowski alla fine non è un infortunio. Non mi voglio soffermare troppo su chi manca, ma è chiaro che non avere giocatori come Solet, Zaniolo etc. ti porta a cambiare qualche equilibrio. Stanno trovando spazio altri ragazzi, magari stiamo chiedendo troppo a Miller, contro Lazio e Inter abbiamo perso qualche pallone di troppo, oggi ha giocato troppo in fretta un pallone che non richiedeva quella velocità. Avevo detto ai ragazzi che vincere era importante e perdere non era un'opzione. Invece è andata così, sono ancora convinto che ci siano margini per fare comunque un'ottima stagione. Quando l'Udinese ha fatto 6 vittorie di fila ha fatto poi 46 punti, anno scorso abbiamo chiuso a 50. Abbiamo giocato contro l'Inter subendo 5 reti, l'Union Berlino contro il Bayern ne incassa 7. Non sono scuse, c'è da lavorare, la media attuale è da retrocessione e c'è continuare a crescere. Ci sono diversi ragazzi da recuperare, dopo la sosta giocheremo contro Torino, Lecce e Milan e dobbiamo raccogliere più punti possibile".
Davis come sta?
"Ha sentito qualcosa al flessore, non so se sia stato più un fermo mentale anzichè fisico, con il suo storico infortuni conosce molto bene il suo fisico. E' un ragazzo importante per noi, domani ne sapremo di più, probabilmente ha sentito qualcosa indurirsi e ha chiesto il cambio".
