Olbia, Felleca conferma l’interesse: “A me interessa molto”. Ninni Corda potrebbe rimanere

Olbia, Felleca conferma l’interesse: “A me interessa molto”. Ninni Corda potrebbe rimanereTUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 22:00Le altre sarde
di Vittorio Arba

Roberto Felleca resta in movimento sul fronte calcistico. L’imprenditore cagliaritano, già coinvolto in passato in diverse operazioni legate a club da rilanciare, continua a valutare scenari in Sardegna e nella Penisola. Tra le piste più calde ci sono il Foggia, piazza che conosce bene, e soprattutto l’Olbia, società alla quale guarda con particolare attenzione. Lo stesso Felleca ne ha parlato ai microfoni di MoroSeduto.net, confermando il proprio interesse per il club gallurese e il possibile nuovo asse con Ninni Corda.

Nei giorni scorsi Felleca è stato avvistato allo stadio “Pino Zaccheria” in occasione di una gara del Foggia, club attualmente coinvolto nella lotta per non retrocedere nel girone C di Serie C. Una presenza che ha alimentato le voci su un possibile ritorno in Puglia, dopo l’esperienza vissuta alcuni anni fa insieme proprio a Corda: “Sì - conferma Felleca - ero a Foggia, città che conosco e che amo, diciamo in veste di tifoso che porta bene”.

L’imprenditore, però, non nasconde che dietro quella visita possa esserci anche qualcosa di più concreto: “No, no: non nego nulla. Ho avuto dei contatti con la proprietà e non sono per niente estraneo all’ipotesi di un mio rientro, dopo un’esperienza che non esito a definire esaltante”.

Prima di parlare di nuovi progetti, tuttavia, Felleca pone una condizione precisa: la salvezza. Un passaggio ritenuto indispensabile per qualsiasi discorso futuro, tanto per il Foggia quanto per l’Olbia: “Calma, procediamo con ordine. Non c’è nulla di concluso per un semplice motivo dal quale non si può prescindere, è cioè la permanenza nella categoria. Solo in questo modo si possono porre le basi per un rilancio e una ripartenza di un club come il Foggia“.

Il discorso si sposta poi sull’Olbia, società che l’imprenditore sardo non ha mai smesso di osservare con interesse. Felleca era stato visto in Gallura già nei mesi scorsi e aveva incontrato anche il sindaco Settimo Nizzi, accompagnato proprio da Ninni Corda: “Ma certo che ci penso. Eccome se ci tengo. A me l’Olbia interessa molto, e non solo perché da sardo mi piacerebbe far risorgere una squadra che ha dato molto al calcio. Anche in questo caso, però, è indispensabile che l’Olbia si salvi. Solo in questo modo si potrà imbastire un discorso basato soprattutto sulla gestione del debito e sulla sostenibilità del progetto, in una città in espansione”.

Corda, attuale direttore tecnico dei bianchi, potrebbe dunque continuare a essere una figura centrale anche in un eventuale progetto futuro targato Felleca. Tra i due il rapporto è solido, dopo le esperienze condivise in realtà come Como, Savona e Foggia: “Ma no, scherziamo? Anzi lo aspetto per marciare assieme. Se mi hanno richiamato a Foggia, significa che Ninni e io non siamo andati così male. Diciamo che siamo una coppia ben assortita”.

Felleca non chiude nemmeno ad altri scenari, anche se la Ternana viene indicata come una situazione decisamente più complessa dal punto di vista economico: “Se è per questo ci potrebbe essere anche la Ternana, ma la vedo dura per la pesantissima posizione debitoria: con i soldi che ci vogliono (16 milioni di euro) per sanare il club umbro, mi compro Olbia e Foggia insieme (ride)”…”

L’imprenditore sottolinea poi le differenze tra le due piazze attualmente al centro dei suoi ragionamenti: da una parte Foggia, dove esisterebbe anche un interesse da parte di realtà imprenditoriali locali; dall’altra Olbia, scenario più delicato ma non impossibile, soprattutto attraverso un intervento mirato sul piano debitorio: “Certo, ma faccio notare che si tratta di due realtà totalmente diverse. A Foggia, accanto all’attuale proprietà, c’è il concreto interesse di imprenditori locali, sensibili e pronti a essere coinvolti. A Olbia, la situazione è differente, forse un po’ più complicata, ma ci si può provare con una serie di accorgimenti che riguardano soprattutto la ristrutturazione del debito”.

Quanto a Corda, Felleca precisa che il dirigente è oggi concentrato sull’obiettivo salvezza dell’Olbia, ma non esclude che in futuro possa seguirlo in un nuovo percorso: “Beh, sì, ma non subito. Ora Ninni è impegnato fortemente a raggiungere la salvezza con l’Olbia“.

Infine, l’imprenditore si sofferma anche sui metodi di lavoro di Corda, spesso discussi per durezza e intensità. Felleca ammette di aver affrontato il tema direttamente con lui: “Uuuuhhh, sapesse quante centinaia di volte gliel’ho detto… Ma lui è così: difficilissimo cambiarlo, anche se c’è anche un’altra spiegazione alla base del suo modo di agire e di alzare la voce”.

Una spiegazione che, secondo il racconto di Felleca, avrebbe anche una componente scaramantica: “Una questione puramente scaramantica. Ninni mi ha confidato che tutte le volte che si è comportato in questo modo, ha ottenuto dei risultati anche in piazze non facili, ricorrendo anche ad espedienti singolari (a Savona, fingeva di essere vittima di conati di vomito e aspettava l’arrivo in campo dell’ambulanza perché portava bene…). Ha quasi il timore che, se mutasse atteggiamento e usasse più la carota al posto del bastone, il traguardo (in questo caso la salvezza dell’Olbia) non sarebbe raggiunto”.