Il Pagellone 2025/26 - I centrocampisti, parte 1

Il Pagellone 2025/26 - I centrocampisti, parte 1TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 19:00Le pagelle rossoblù
di Maria Laura Scifo

Proseguiamo il nostro pagellone della stagione del Cagliari e cominciamo il primo dei tre approfondimenti dedicato ai centrocampisti. I giocatori oggetto dell'analisi in questa occasione saranno Adopo, Albarracin, Deiola, Felici e Folorunsho.

Adopo, Michel (41 presenze, 1 gol, 3 assist): Voto 7. Ripercorrendo i tabellini delle gare di questa stagione, non ce n'è uno che non riporti al suo interno il nome di Michel Adopo. Vero stakanovista della stagione e titolare irrinunciabile per Pisacane. E' diventato uno dei leader del centrocampo e un vero punto di riferimento per i compagni. 38 presenze su 38 in campionato, a cui si aggiungono le 3 in Coppa Italia. In gol in occasione della gara contro la Cremonese, riaprendo di fatto i giochi in quella gara poi pareggiata nel finale da Trepy. 

Albarracin, Agustin (2 presenze, 0 gol) S.V. Pochi scampoli di partita in occasione di due gare sono troppo pochi per poter avere una valutazione del giovane uruguaiano arrivato durante la sessione invernale del calciomercato. In primavera peró si é presentato alla grande quando é stato chiamato in causa per dare una mano aggiuntiva alla squadra, con un gol in occasione della sfida contro il Torino. Dopo questi mesi di "apprendistato", dovrá trovare il modo di adattarsi alla tattica e alla fisicitá del calcio italiano per diventarne uno dei possibili protagonisti.

Deiola, Alessandro (23 presenze, 0 gol, 2 assist): Voto 7. Ad inizio campionato si era detto che il Cagliari era una squadra con tanti capitani, ma effettivamente quando si associa la parola "leadership" al Cagliari, il primo nome che spunta fuori, insieme a quello di Pavoletti, é senza dubbio il suo. Quest'anno i problemi fisici lo hanno costretto a saltare diverse gare, ma é riuscito comunque a fare sentire quasi sempre il suo apporto alla squadra. "Era il 2006 quando ho firmato per la prima volta, volevo diventare un simbolo per questo club e per questa maglia" aveva detto in occasione della candidatura per il Puskas Award e stagione dopo stagione ci sta riuscendo sempre di piú.

Felici, Mattia (14 presenze, 3 gol, 2 assist): Voto 6,5. Con i "se" e con i "ma" non si fa la storia, ma in questo caso chiedersi cosa tutto avrebbe potuto fare Felici se non fosse stato vittima del pesante infortunio é sicuramente lecito. A inizio anno ha dimostrato a tutti che puó diventare un giocatore di altissimo livello. Uno di quelli capaci di saltare l'uomo, creare superioritá, fornire uno sbocco per l'uscita palla al piede e soprattutto essere produttivo anche in zona gol. Per fortuna ha potuto avere il suo lieto fine, tornando in campo per l'ultimo minuto della gara contro il Milan.

Folorunsho, Michael (28 presenze, 2 gol): Voto 5,5. Tre lampi in una stagione opaca e frenata anche dagli infortuni: il gol contro il Pisa, quello stratosferico contro il Parma e la sgroppata che portó all'espulsione di Celik in occasione della sfida contro la Roma vinta grazie al gol di Gaetano. Per il resto, tante prove anonime e non all'altezza delle sue qualità. Peccato, perché questa sarebbe potuta essere davvero una bella occasione per rilanciarsi e volare insieme al Cagliari. Forse una delle delusioni piú grandi tra i rossoblú.