Cagliari, il futuro di Belotti è in bilico: per la difesa si seguono Zanon e Kofler
Il futuro di Andrea Belotti al Cagliari non è ancora stato definito. Prima di dare il via libera definitivo, il club rossoblù vuole infatti valutare attentamente le condizioni fisiche dell'attaccante, reduce dal grave infortunio al legamento crociato del ginocchio. A fare il punto della situazione è stato Andrea Sechi nel corso del TG di Videolina: "La firma sembrava certa, ma ora il Cagliari vuole essere sicuro se scommettere ancora sul Gallo Belotti: ecco perché l'attaccante bergamasco, alla luce degli infortuni e rottura del crociato del ginocchio sta sostenendo dei test atletici supplementari, vero crocevia del suo futuro rossoblù".
Pronta un'alternativa in attacco
Qualora il responso non fosse positivo, il direttore sportivo Pietro Accardi è già al lavoro per individuare un'altra prima punta da inserire nell'organico. Secondo Sechi, invece, Daniel Maldini non rappresenterebbe un'alternativa diretta a Belotti, ma un'operazione legata a un'eventuale uscita di Sebastiano Esposito: "Il club comunque monitora anche il mercato delle prime punte nel caso di eventuali divorzio da Belotti e l'alternativa non sarebbe Daniel Maldini nome che entrerebbe in ballo solo in caso di partenza di Sebastiano Esposito".
La priorità resta la difesa
Dopo aver completato gli interventi a centrocampo, le attenzioni della dirigenza si concentrano ora sul reparto arretrato, dove servono ancora un esterno e un difensore centrale. Tra i profili seguiti figurano Simone Zanon per la corsia laterale e Rafael Kofler per il centro della difesa, con i nomi di Iliev e Veroli che potrebbero rientrare nelle trattative:
"Completato il centrocampo, in questo frangente di mercato, le attenzioni del Cagliari sono rivolte alla difesa: mancano due tasselli. un esterno e un centrale. Per l'esterno si pensa a Simone Zanon ventiquattrenne reduce da un buon torneo con la Carrarese in serie B, mentre al centro della difesa continua il dialogo con il Sudtirol per il ventunenne Rafael Kofler con l'inserimento di Iliev e Veroli".
