Schira: "La rottura va oltre l'aspetto economico: giocatore e agente si sono sentiti traditi dall'allenatore"
Attraverso un post pubblicato su X, il giornalista Nicolò Schira ha fornito nuovi aggiornamenti sul caso Sebastiano Esposito, soffermandosi sul certificato medico inviato dall'attaccante al Cagliari, sui possibili provvedimenti disciplinari del club e sullo stato della rottura tra le parti.
Le parole del giornalista
"Sebastiano Esposito ha inviato, tramite il suo legale, un certificato medico al Cagliari (valido dal 2 al 12 agosto per motivi di stress). Il Cagliari ha richiesto in data odierna (5 agosto) di effettuare una visita medica, ma il giocatore appare intenzionato a non presentarsi pur consapevole che ora i rossoblù potrebbero multarlo del 20% sullo stipendio mensile di agosto (15 mila euro) e poi chiedere al Consiglio di Garanzia del Coni la sospensione dell’intero stipendio di agosto. Il terzo step punitivo da parte dei sardi consisterebbe nella risoluzione unilaterale del contratto, ma sembra improbabile. Così come appare a questo punto impossibile rivedere Esposito con la maglia del Cagliari, visto che - al di là del mancato rinnovo con adeguamento promesso e poi non mantenuto da parte della società - il calciatore e l’agente si sono sentiti anche traditi dall’allenatore: evidentemente c’è qualcosa che non è ancora emerso in tutta questa vicenda. Motivo per cui ormai la questione non è più neppure economica e la rottura tra le parti appare insanabile".
