A Baratili San Pietro un murale per il Cagliari dello scudetto. L'autore: "Avevo otto anni quando giocava: è un bel ricordo, poi Riva era Riva"

A Baratili San Pietro un murale per il Cagliari dello scudetto. L'autore: "Avevo otto anni quando giocava: è un bel ricordo, poi Riva era Riva"
Oggi alle 15:00News
di Giorgia Zuddas

Il murale che campeggia in via Rinascita, a Baratili San Pietro, colpisce subito per la sua grafica, capace di riportare indietro di oltre cinquant'anni, ai tempi del Cagliari di Gigi Riva. Il richiamo alle figurine Panini di una volta è immediato: basta avvicinarsi per capire che l'occhio non inganna. I volti ritratti sono infatti quelli dei campioni d'Italia del 1970, protagonisti di una delle pagine più iconiche della storia rossoblù.

La firma è quella di Otello Manconi, artigiano di Baratili San Pietro. Un lavoro che va oltre la celebrazione di un solo uomo, per quanto centrale. Perché, come spesso accade, tutti parlano solo di Gigi Riva, ma lo scudetto del Cagliari è una storia collettiva. Nell'opera trovano spazio tredici volti di chi fu protagonista sul rettangolo di gioco, ai quali si aggiunge quello di mister Manlio Scopigno, l'allenatore che guidò i rossoblù in un'impresa forse irripetibile. Naturalmente, lo spazio maggiore è riservato a Rombo di Tuono, simbolo di quella squadra e, più in generale, della Sardegna intera. "Avevo otto o nove anni quando giocava, già facevo la raccolta delle figurine: è un bel ricordo. Poi Riva era Riva", racconta l'autore ai microfoni di Videolina.

L'inaugurazione dell’opera è attesa a breve: il Comune sta lavorando all'organizzazione. Non è esclusa la presenza di alcuni reduci dello scudetto, così come dei figli di Gigi Riva e delle vecchie glorie ancora in vita a Cagliari. L'auspicio è che possano esserci tutti, per rendere omaggio a una pagina indelebile della storia rossoblù.