Alessandro Romano: "A Cagliari ho preso casa in centro. Abbiamo il centrocampo nel sangue"
Alessandro Romano si è raccontato in esclusiva al Corriere dello Sport, ripercorrendo i primi mesi della sua esperienza con il Cagliari. Arrivato in Sardegna durante l’estate, il centrocampista si è subito messo in evidenza, segnando il gol decisivo contro il Parma all’esordio da titolare in Serie A e confermandosi poi anche nella sfida contro l’Inter.
Nell’intervista, Romano ha parlato anche del suo rapporto con Cagliari e delle sue origini familiari, tra Svizzera, Napoli e Puglia: “Qui a Cagliari ho preso casa in centro. Arrivo al mare in cinque minuti. Dico la verità, non ho avuto tempo e modo di conoscerlo. Anche se vengo dalla Svizzera, non sono così attratto dalla montagna. Vado spesso a Napoli, da dove viene la famiglia di papà. Mia madre Chiara è di Lecce. Anche in Puglia il mare è bellissimo, ma non faccio confronti. Com’è Winterthur, la mia città natale? Carina, tranquilla e ordinata: si vive bene. Ho iniziato a giocare a calcio lì quando avevo 6 anni. Noi abitiamo fuori Zurigo, a metà strada verso Winterthur. Mio padre Umberto è nato in Svizzera ma si sente napoletano, come la sua famiglia. Era un calciatore, ora allena. I miei genitori si sono conosciuti su un campo di calcio. Mio padre giocava nel Baden, mamma lavorava allo stadio. Una coincidenza. Anche Franco e Teresa, i miei nonni, si erano trasferiti a Zurigo. Mio fratello Luca, di due anni più grande, gioca nel Kriens. Mediano anche lui. Stesso ruolo di papà. Abbiamo il centrocampo nel sangue”.
