Un mirto con... Gianni De Biasi: "Cagliari, stasera togli l'iniziativa all'Inter con coraggio e determinazione: se si lascia il pallino del gioco in mano ai nerazzurri si finisce per correre a vuoto e per perdere lucidità in fase di costruzione"
Gianni De Biasi, allenatore di acclarata esperienza, ai microfoni di Tuttocagliari.net dice la sua sulla sfida di stasera tra Cagliari e Inter. Secondo De Biasi sarà fondamentale per i rossoblù “mostrare coraggio e togliere determinate sicurezze all’Inter, che - esattamente come gli uomini di Pisacane - ha iniziato la stagione in grande spolvero”.
Gianni, quello tra Cagliari e Inter sarà il classico scontro tra Davide e Golia o i padroni di casa hanno in realtà le armi tecniche e caratteriali per mandare in tilt la corazzata nerazzurra?
“C’è da dire che le due squadre quest’anno sono partite entrambe molto bene, conquistando una preziosa vittoria nei loro match d’esordio in serie A. Quello che più conta è lo spirito indomito di questo Cagliari, che è riuscito a espugnare Parma con personalità e con merito. E questo è un ottimo viatico in vista della gara coi Campioni d’Italia. Poi non dimentichiamoci che a volte nell’arco dei novanta minuti il gap tecnico tra le due contendenti si assottiglia. Io se fossi in Pisacane cercherei di togliere l’iniziativa all’Inter: se Barella e compagni tengono costantemente in mano il pallino del gioco tu sei costretto a corrergli appresso per tutta la partita e fatichi il doppio, perdendo poi lucidità in fase di costruzione. Il Cagliari dovrà sforzarsi di non buttare mai via la palla e di non dare punti di riferimento ai nerazzurri, ripartendo con velocità e convinzione ogni volta che recupererà la sfera: questa secondo me è la ricetta per affrontare un avversario ultracompetitivo come la compagine di Chivu.”
Secondo lei la rosa del Cagliari è di fatto al completo o manca ancora qualcosa a livello offensivo?
“Certamente la cessione di Esposito non è stata una buona notizia per il tecnico cagliaritano, perché Sebastiano l’anno scorso aveva fatto un buon campionato. Sarà fondamentale che i nuovi arrivati del reparto avanzato si ambientino rapidamente, perché per un attaccante è cruciale trovare subito la via della rete. Inserirsi al meglio nei meccanismi di gioco della squadra e trovare in poco tempo l’intesa coi compagni può dare sicurezza e autoconsapevolezza alle numerose new entry, trasformandole in quei rapaci del gol di cui in serie A c’è tanto bisogno.”
