Aprile mese decisivo: due scontri diretti e due big per il Cagliari

Aprile mese decisivo: due scontri diretti e due big per il CagliariTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:57News
di Redazione TuttoCagliari.

Trenta giorni per salvare una stagione. Un mese per blindare almeno il quartultimo posto e conservare la Serie A. Quattro partite contro avversari dal potenziale opposto. Due scontri gli diretti fondamentali. Si comincia con la trasferta di Sassuolo e si prosegue con la gara interna contro la Cremonese. Poi di nuovo fuori casa, stavolta contro l’Inter capolista. Infine, match tra le mura della Domus Arena contro l’Atalanta. Quindici giorni in cui guadagnare punti e quindici giorni per resistere contro le due big nerazzurre del campionato. La salvezza passa soprattutto nel mese di Aprile, penultimo di stagione. Pisacane è a un passo dall’obiettivo. Ma è proprio questo il momento di aumentare la concentrazione.

Cagliari, per i bookies la salvezza è alla portata
I siti di betting stanno aggiornando le quote e i bonus per scommettere sulla lotta salvezza, data l'incertezza che regna sovrana per il terzultimo posto. Stando alle opinioni degli analisti, però, il Cagliari non dovrebbe avere eccessivi problemi nel portare a termine il proprio compito. La quota salvezza dei rossoblù si aggira attorno a 4,50 - 5.25. Attualmente Lecce e Cremonese sono le formazioni più accreditate per la retrocessione in B.

Sassuolo e Cremonese per fare punti
In vista della trasferta emiliana, c’è una buona notizia per Pisacane. Andrea Belotti torna in gruppo dopo l’infortunio al crociato del 27 settembre. Il ritorno del Gallo può essere un valore aggiunto per tutto il collettivo rossoblù, che nell’ultimo mese di campionato ha registrato numeri preoccupanti e il peggior attacco della Serie A: solo tre reti segnate. Difficile però il suo ingresso nella sfida al Mapei, una gara tanto abbordabile quanto delicata per i sardi. Il Sassuolo ha guadagnato un solo punto nelle ultime tre uscite ma galleggia in una posizione di classifica tranquilla che potrebbe avvantaggiare la squadra di Pisacane in termini di motivazioni.

Senza appelli la sfida contro la Cremonese. Lombardi in caduta libera da almeno due mesi: cinque punti in dieci partite. L’ultimo guizzo a Parma ha ridato un briciolo di fiducia ai grigiorossi ma la gara alla Domus Arena è un’occasione troppo importante per la squadra di Pisacane. La vittoria è un obbligo ma occhio al rendimento esterno della Cremonese. Sono 15 i punti raccolti lontani dallo Zini: tre in più rispetto a quelli conquistati in casa. Insomma, lombardi squadra da trasferta con quattro vittorie, tre pareggi e nove sconfitte. Statistiche che lasciano il tempo che trovano. Non servono attenuanti.

Due scontri complicati con Inter e Atalanta
La seconda metà di aprile inizia con la gara più complicata dell’anno. L’Inter sta vivendo un periodo di stagnazione complice la sterilità offensiva del suo giocatore più prolifico, Lautaro Martinez. Nelle ultime tre partite sono soltanto due i punti conquistati dai nerazzurri. Quella al San Siro sarà la terza gara dei rossoblù nel mese di aprile e l’augurio è solo uno: che l’Inter possa riconquistare un margine di vantaggio tale da blindare il primo posto e lasciare qualche chance di fare punti proprio al Cagliari. Occhio allora a Inter-Roma e Como-Inter. Partite per niente facili, in realtà, quelle che il collettivo di Chivu dovrà giocare nei prossimi 15 giorni. Un passo falso potrebbe complicare anche la strada di Pisacane & co.

Il poker di partite di aprile si chiude contro l’Atalanta alla Domus Arena, che intanto si prepara al restyling. Attualmente la squadra di Palladino è pienamente in corsa per un posto in Conference e in Europa League ma non è affatto escluso un guizzo che possa lanciare i nerazzurri fino al quarto posto in classifica che potrebbe significare qualificazione in Champions. Cruciali, per la Dea, soprattutto le sfide contro Juventus e Roma che precedono la trasferta in Sardegna. Cruciali anche per i rossoblù che avranno una squadra più o meno combattiva in virtù dei punti che i nerazzurri riusciranno a conquistare prima del match con il Cagliari. A seguire ci saranno altre sei partite. Ma buona parte del futuro sarà deciso in questo penultimo mese di campionato. Vietato abbassare la guardia.