Arba: “Esposito ha concluso la sua esperienza in Sardegna. Peccato per come è finita”
La vicenda legata a Sebastiano Esposito sembra essere arrivata al punto di non ritorno. Il Cagliari, dopo le tensioni delle ultime settimane, ha di fatto messo l’attaccante sul mercato, chiudendo così la possibilità di una sua permanenza in rossoblù. A fare il punto sulla situazione è stato Vittorio Arba, giornalista di TuttoCagliari.net, intervenuto ai microfoni di Radio Onda Sarda.
“Sebastiano Esposito ha di fatto concluso la sua esperienza in Sardegna. Ora bisognerà vedere dove Esposito si accaserà”, ha spiegato Arba, sottolineando come il club abbia preso una posizione chiara anche attraverso le parole dell’amministratore delegato Melis
Sul futuro dell’attaccante sono già circolate diverse ipotesi. Tra le società interessate ci sarebbe l’Atalanta, che nei giorni scorsi avrebbe presentato un’offerta respinta dal Cagliari. Da monitorare anche la pista Napoli, legata agli eventuali movimenti in uscita nel reparto offensivo, mentre resta in piedi l’ipotesi Como.
“Si è parlato di tante squadre, in primis dell’Atalanta, per la quale il Cagliari ha rifiutato un’offerta nei giorni scorsi. Si è parlato del Napoli qualora dovesse uscire uno tra Lorenzo Lucca e Romelu Lukaku e si è parlato anche del Como, per il quale si sta cercando di imbastire uno scambio con il terzino Van der Brempt”, ha dichiarato Arba.
Il Cagliari, intanto, avrebbe fissato una valutazione importante per il giocatore, anche alla luce degli accordi sottoscritti con l’Inter.
“Il Cagliari valuta Esposito 20 milioni, forse anche per il fatto che, qualora dovesse cedere il giocatore, deve il 40% sulla futura rivendita all’Inter come da contratto. Il Cagliari ovviamente vorrà fare tutto il possibile per monetizzare, per far sì che questo 40% non incida più di tanto sulle casse rossoblù”, ha spiegato il giornalista.
Una situazione che assume un peso ancora maggiore considerando quanto Esposito aveva rappresentato nella passata stagione. L’attaccante era stato il miglior marcatore del Cagliari e, fino a pochi giorni fa, sembrava destinato a essere uno dei punti di riferimento della squadra anche per il nuovo campionato.
“Assolutamente. Tra l'altro proprio uno o due giorni prima c'erano state le parole di Esposito nel corso della presentazione in quel di Ponte di Legno, con il giocatore che si era detto felice di rimanere in Sardegna e di voler essere uno dei leader, soprattutto leader tecnici della squadra”, ha ricordato Arba.
Poi, però, la situazione è precipitata: “Qui abbiamo visto tutti come è andata a finire, con gli stracci volati tra l'entourage del giocatore e la società e ovviamente tutto questo non avrà un seguito”.
Per Arba, il caso rappresenta un problema non soltanto per il calciatore, ma anche per il club, costretto a gestire una situazione delicata a ridosso dell’inizio del campionato.
“Peccato perché questa situazione non fa bene al giocatore, ma soprattutto non fa bene al Cagliari che comunque si è ritrovato a gestire una patata bollente a 20 giorni dall'inizio del campionato. Di fatto si è parlato più di questa questione extra campo che della preparazione e dell'avvicinamento al campionato”.
