Arba a Sportikus: "Mi preoccupa più l'attacco della difesa"
Nonostante i 13 punti conquistati nelle prime giornate, il Cagliari deve fare i conti con le difficoltà emerse nelle ultime due partite. Le sconfitte contro Monza e Bologna hanno evidenziato problemi di rendimento e una fase offensiva meno incisiva, aprendo interrogativi sulle alternative a disposizione di Fabio Pisacane.
A parlarne è stato Vittorio Arba, giornalista di TuttoCagliari.net, intervenuto sul canale YouTube Sportikus. Nel corso della trasmissione, l'attenzione si è concentrata soprattutto sul reparto offensivo, sulle prestazioni di Daniel Maldini e sul contributo degli attaccanti presenti in rosa.
Arba: «Comincia a preoccupare sempre di più l'attacco»
Secondo Arba, le difficoltà offensive non rappresentano una novità assoluta, ma nelle ultime gare sono diventate più evidenti. Anche durante il periodo positivo, infatti, il Cagliari non aveva sempre trovato con continuità la via del gol.
«Comincia a preoccupare sempre di più l'attacco, perché già prima, quando il Cagliari vinceva, i gol erano tutto sommato pochi. Maldini è stato in stato di grazia e ha fatto più gol di quanti ne facesse solitamente. Adesso vengono fuori i problemi».
Il giornalista ha quindi analizzato il rendimento delle alternative offensive, soffermandosi in particolare su Kevin Carlos e Mendy. Se da una parte riconosce le potenzialità del giovane attaccante, dall'altra evidenzia la mancanza di ulteriori riferimenti capaci di offrire garanzie immediate.
«Kevin Carlos non è entrato benissimo neanche quest'oggi. Purtroppo Mendy, per quanto sia un giovane fortissimo e lo diventerà ancora di più, è l'unico vero attaccante nella rosa del Cagliari che può offrire delle garanzie. Mi preoccupa un po' più la fase offensiva, paradossalmente, rispetto a quella difensiva, in ottica futura».
Fazzini e Massolin, il confronto sulle alternative
Un altro tema affrontato da Arba riguarda le scelte di Pisacane a centrocampo e, in particolare, la situazione di Fazzini, rimasto in panchina per la quarta partita consecutiva. Il giornalista ha messo in discussione l'idea che il calciatore non sia ancora pronto per partire titolare, soprattutto alla luce della prestazione di Massolin contro il Bologna.
«Pisacane ripete già da due settimane in conferenza stampa che secondo lui, al momento, Fazzini non è in grado di giocare da titolare. Io, onestamente, vedendo il Massolin di oggi, ho dei dubbi anche su questo, perché non penso che Fazzini, anche se fuori forma, sia peggio».
Il tema delle seconde linee si intreccia con quello della gestione delle energie in un calendario particolarmente fitto. Dopo la sfida contro il Bologna, il Cagliari è infatti atteso dalla trasferta contro la Roma, seguita dagli impegni con Lazio e Frosinone.
«Mi aspetto sicuramente dei cambi» in vista della Roma
In vista della prossima partita, Arba si aspetta alcune modifiche nell'undici titolare, pur senza escludere la conferma del sistema di gioco utilizzato contro il Bologna.
«Mi aspetto sicuramente dei cambi. Per quanto riguarda lo schieramento tattico, mi aspetto lo stesso modulo, anche se Pisacane l'anno scorso molte volte ha giocato a specchio. Sono curioso di vedere se giocherà a specchio come faceva l'anno scorso o se manterrà lo stesso schieramento adottato oggi. Sicuramente ci saranno dei cambi perché martedì siamo di nuovo in campo, poi c'è la Lazio e poi il Frosinone».
Nonostante le critiche, il giornalista invita a non perdere di vista il percorso compiuto dalla squadra nella prima parte della stagione. Le due sconfitte consecutive richiedono un'analisi attenta, ma non cancellano quanto costruito in precedenza.
«Come non dovevamo esaltarci troppo prima, non dobbiamo deprimerci troppo adesso. Però sono due segnali consecutivi che vanno valutati, vanno analizzati, come andavano analizzate le vittorie, i pareggi e i 13 punti prima di queste due gare. Ci vuole sempre un po' di equilibrio da entrambe le parti».
Arba ha infine ribadito la fiducia nel valore dei punti conquistati dal Cagliari, auspicando una reazione immediata già dalla prossima trasferta.
«Il Cagliari ha 13 punti e si è meritato tutti quelli che ha conquistato. Mi auguro che anche la batosta di oggi possa dare il via a una reazione già da martedì. Per fortuna si torna subito in campo e questo mi lascia un po' più fiducioso».
