Bologna, Italiano: "Salvare il Cagliari al primo anno non è semplice. Ho fatto i complimenti a Pisacane"
Allo stadio Renato Dall'Ara, al termine del pareggio tra Bologna e Cagliari nella trentacinquesima giornata della Serie A 2025/26 è intervenuto Vincenzo Italiano. Le sue parole riprese da TMW.
Cosa la fa più arrabbiare di oggi?
"Nulla. I miei giocatori hanno cercato di dare il massimo. Avete visto anche gli altri risultati: pochi gol, caldo, campo allentato. Dovevamo essere più veloci nel giro palla ma non ci siamo riusciti. Però credo che senza palla abbiamo lavorato bene e se avessimo avuto questa attenzione in altre gare, forse non avremmo perso. Abbiamo ancora 9 punti a disposizione per blindare l'ottavo posto, è il nostro obiettivo. In questi ultimi 20 giorni cercheremo di fare il massimo".
Forse in questa stagione sono mancati dei pareggi?
"Intendevo proprio questo, soprattutto in casa dovevamo avere quella capacità di non perdere nel momento in cui non si riesce a vincere. Per me è una grande anomalia aver perso tutti questi punti casalinghi. A tratti abbiamo fatto vedere prestazioni attente ma non abbiamo avuto continuità. Se avessimo fatto più pareggi, con quei punti in più, forse ci saremmo potuti proiettare in altre posizioni di classifica. Peccato perché ormai questa stagione è andata così".
Quello che ha visto oggi in campo conferma ciò che pensava su Pisacane?
"Sì lo confermo. Salvare il Cagliari al primo anno non è semplice perché la Serie A non è un campionato semplice. Gli ho fatto i complimenti perché ha fatto vedere anche grande calcio e non è mai facile"
Crede in questo gruppo e nella dirigenza rossoblù in vista del prossimo anno o si sente scarico?
"Penso che 4 competizioni tolgono punti, soprattutto al campionato e mi sto rendendo conto che a tutti interessa di più il campionato perché molti ti giudicano per la posizione in cui concludi la Serie A. Questa squadra forse non era attrezzata per fare 4 competizioni. La squadra è competitiva ed ha valore, ma si può crescere ancora sotto tutti i punti di vista. Senza coppe penso che questa squadra, con un innesto qualitativo per ogni reparto, possa fare molti più"