Bucchioni: "Conte allertato dai dirigenti della Juve già dopo la brutta partita di Cagliari?"

Bucchioni: "Conte allertato dai dirigenti della Juve già dopo la brutta partita di Cagliari?"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 15:15News
di Antonio Pinna
Enzo Bucchioni analizza la crisi della Juventus dopo il 3-0 contro la Lazio: Spalletti è in bilico e torna d’attualità l’ipotesi Antonio Conte.

La pesante sconfitta per 3-0 contro la Lazio, arrivata dopo il pareggio contro il Cagliari, ha riacceso i dubbi sul futuro di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus. I bianconeri attraversano una fase complicata, tra risultati deludenti e difficoltà nella costruzione del gioco. Sulla situazione della squadra è intervenuto Enzo Bucchioni, con un editoriale pubblicato su TMW. Il giornalista ha descritto un momento particolarmente delicato per la formazione bianconera, ipotizzando possibili sviluppi sul futuro dell'allenatore:

"La sconfitta della Juve contro la Lazio è clamorosa nel punteggio e nei fatti, un crollo totale: ora Spalletti rischia davvero. La sua Juve, già lontana otto punti dalla vetta, è senza gioco, senza idee e senz’anima. Dopo un anno di lavoro la mano dell’allenatore non si vede. Anzi, se possibile, i bianconeri giocavano meglio l’anno scorso.  E così torna prepotente la candidatura di Antonio Conte che da tempo sta aspettando il grande ritorno. La settimana scorsa i giornali inglesi scrivevano di un accordo vicino con il Manchester United che poi non si è chiuso forse proprio perchè Conte potrebbe essere già stato allertato dai dirigenti della Juve dopo la brutta partita di Cagliari chiusa con un pari agguantato in extremis.  Ne sapremo di più nelle prossime ore, ma il tema è assolutamente aperto perchè questa Juve, pur con le difficoltà di un mercato non perfetto, fatica a trovare una identità e l’allenatore si complica la vita con continui esperimenti, non da certezze, propone un calcio complicato con un linguaggio astruso, quando ci sarebbe bisogno di semplicità e forse di una punta in meno, magari tornando al 3-5-2 o comunque cercando per prima cosa quella solidità che oggi non c’è".