Cagliari, Giuseppe Boi applaude il successo a Milano: "Squadra cresciuta nel finale"

Cagliari, Giuseppe Boi applaude il successo a Milano: "Squadra cresciuta nel finale"
Oggi alle 11:15News
di Giorgia Zuddas
Giuseppe Boi commenta la vittoria del Cagliari contro il Milan e analizza la stagione rossoblù tra crescita finale, alti e bassi e stoccata a Pisacane.

Il giornalista sportivo Giuseppe Boi ha commentato così la vittoria del Cagliari a San Siro contro il Milan: "MEZZO PUNTO IN PIÙ? Una vittoria netta. A San Siro. Con un 2-1 risicato per quello che si è visto in campo. Battendo un Milan che che resta una grande squadra allenata, curriculum alla mano, da uno dei migliori allenatori italiani. Un finale che non può che rendere più dolce questo campionato andato ieri in archivio. Una Serie A che il Cagliari ha non solo confermato, ma che si chiude con un importantissimo 14º posto e 43 punti che vanno sì pesati, ma fanno morale. Fino ai 10 punti nelle ultime 5 giornate (come il Napoli, ma anche come il Lecce), quello del Cagliari è stato un campionato da 6. Mai veramente a rischio, ma incapace di spiccare il volo quando avrebbe potuto. Bravissimo a dare fiducia e far crescere i giovani, ma spesso - troppo spesso - pessimo nella qualità del gioco espresso. Capace di esaltare per determinati risultati, ma da mandare dallo psicanalista per altri. Di fatto il Cagliari ha giocato due campionati: 20 partite in cui ha raccolto 37 punti e 18 (dalla 5ª alla 14ª giornata e dalla 24ª alla 31ª) in cui ne ha raccolto 6. Non un andamento altalenante, ma due periodi lunghi e l’uno in contrasto con l’altro. Certo ci sono scusanti - dagli infortuni alla giovane età della rosa, dall’inesperienza della guida tecnica alla difficoltà di prendere coscienza della propria forza - ma non si può non sottolineare che c’è stato un Cagliari da ritmo Champions per 20 gare e un Cagliari peggiore di Pisa e Verona per 18".

Boi promuove il finale di stagione del Cagliari: Da 6 a 6,5

"Da qui il 6 in pagella, ma poi c’è il finale di stagione. Un fine campionato in cui non solo sono arrivati punti e vittorie di prestigio, ma in cui si è vista una squadra in crescita e instradata in un percorso. E allora il 6 diventa 6,5. Mezzo punto in più sperando che il Cagliari futuro sia quello visto a San Siro. PS Pisacane (a cui dedicherò una “pagella” a parte) dopo il Milan ha parlato di se stesso come un allenatore che ha “da inizio stagione un bersaglio dietro la schiena”. Caro Fabio, qualsiasi mister si trova nella stessa situazione nel momento stesso in cui accetta di sedersi in panchina. Questo revanscismo pallonaro è una caduta di stile che per primo non meriti tu".