Cagliari, Masu sul caso Maldini: "Il suo incidente scuote il magic moment rossoblù"
Alberto Masu, attraverso il TG di Videolina, ha fatto il punto sulla vicenda che ha coinvolto Daniel Maldini dopo l’incidente stradale avvenuto a Milano nella notte tra sabato e domenica. Di seguito le sue parole:
"Il caso Maldini scuote il 'magic moment' del Cagliari. Sarebbe tutto perfetto dopo le tre vittorie nelle prime quattro giornate, un bottino che non si vedeva dal 1971, quando la terza vittoria alla quarta giornata arrivò a San Siro contro l’Inter, con un 3-1 che sembrò poter aprire la strada al bis dello scudetto conquistato un anno prima. Un sogno poi spazzato via dal grave infortunio di Riva. Il Cagliari di oggi è una squadra coraggiosa, pronta a giocarsela con tutti e magari a farlo anche sabato prossimo a Udine. Una formazione capace di resistere alle polemiche estive legate a Sebastian Esposito, di reagire all’incidente di Trepy e al nuovo grave infortunio di Mattia Felici. Ora, però, sul percorso dei rossoblù è arrivato come un ciclone l’incidente di domenica mattina che ha coinvolto Daniel Maldini, l’uomo del momento dopo i gol decisivi contro Lecce e Atalanta. Dal punto di vista fisico, fortunatamente, non ci sono state conseguenze. Il tamponamento avvenuto all’alba in via Caraccio, a Milano, non ha provocato feriti né problemi per il giocatore e per le altre persone coinvolte. Il nodo riguarda invece i controlli effettuati successivamente, con Maldini risultato positivo all'alcol test, con un valore superiore al limite consentito di 0,50. In mattinata erano circolate anche indiscrezioni su una presunta positività al pretest per l’assunzione di sostanze stupefacenti. Una circostanza successivamente smentita dal Cagliari attraverso un comunicato ufficiale: il giocatore è risultato negativo ai controlli tossicologici e sarà regolarmente presente ad Asseminello per la ripresa degli allenamenti. Sul piano sportivo Maldini non rischia sanzioni da parte del club o della giustizia sportiva, anche se l’episodio potrebbe complicare le sue possibilità di essere convocato in Nazionale. Diverso il discorso sul piano penale. Per il giocatore potrebbe arrivare una pesante ammenda, oltre alla sospensione della patente da sei mesi a un anno. In base alle circostanze e alla contestazione, potrebbe inoltre essere prevista la possibilità di sostituire la pena con lavori di pubblica utilità".
