Cagliari, quattro vittorie in cinque gare: non accadeva dal 1969/70
Quattro vittorie e un pareggio nelle prime cinque giornate. Il Cagliari di Fabio Pisacane continua a viaggiare a ritmi altissimi e il successo per 1-0 sul campo dell'Udinese ha permesso ai rossoblù di raggiungere un traguardo che mancava da oltre cinquant'anni. Con 12 punti sui 15 disponibili, considerando il sistema dei tre punti per vittoria, il Cagliari ha infatti eguagliato uno dei migliori avvii della propria storia in Serie A.
Come ricordato da TMW, nella storia del Cagliari c'è un solo altro precedente di quattro vittorie nelle prime cinque partite di campionato. Risale alla stagione 1969/70, quella culminata con la conquista dello Scudetto, ancora oggi l'unico titolo di campione d'Italia nella storia del club rossoblù. Un paragone inevitabile, anche se il contesto storico e sportivo era profondamente diverso rispetto a quello attuale.
Il Cagliari non si ferma
L'avvio della squadra di Pisacane assume quindi un peso ancora maggiore alla luce dei risultati ottenuti. Dopo cinque giornate, i rossoblù hanno perso soltanto una gara, contro l'Inter, e hanno conquistato quattro successi. La vittoria di Udine ha inoltre confermato la capacità della squadra di ottenere risultati importanti anche lontano dalla Sardegna. A decidere la trasferta in Friuli è stato ancora una volta Daniel Maldini, ormai diventato uno degli uomini chiave di questo inizio di stagione. L'attaccante aveva già trovato la rete contro Lecce e Atalanta e ha aggiunto un altro gol pesante al proprio bottino, risultando nuovamente decisivo per la conquista dei tre punti.
Terza vittoria esterna
Quello del Bluenergy Stadium è stato anche il terzo successo in trasferta del Cagliari nelle prime cinque giornate. Un dato che conferma la competitività della formazione rossoblù lontano da casa e che rende ancora più significativo il percorso costruito finora. Con i tre punti conquistati oggi, il Cagliari è salito a quota 12 e, in attesa della sfida tra Roma e Inter, guarda tutti dall'alto in classifica. Il risultato dello scontro diretto determinerà infatti almeno una nuova capolista, ma il dato che resta è quello di una squadra rossoblù protagonista di una partenza che non si vedeva da oltre mezzo secolo.
