Canovi: "Palestra al Chelsea? Nessuna squadra italiana puó competere con una di Premier"

Canovi: "Palestra al Chelsea? Nessuna squadra italiana puó competere con una di Premier"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:00News
di Maria Laura Scifo
Alessandro Canovi é stato protagonista dell'intervista con TMW della notte. Tanti i temi toccati, tra cui la crisi del calcio italiano e il passaggio di Palestra al Chelsea

Alessandro Canovi é stato protagonista dell'appuntamento notturno di TMW "A tu per tu" e ha affrontato vari temi. Dalla crisi del calcio italiano alla cessione di Palestra al Chelsea.

Le parole di Canovi

Queste dunque le sue dichiarazioni: "Purtroppo non facciamo il Mondiale da dodici anni, una brutta abitudine. È un problema strutturale italiano, i campionati Primavera non servono a niente, i talenti li abbiamo ma se poi i diciassettenni continuano a giocare tra loro non concludi nulla".

Malagò fa ben sperare? "Ho troppa stima di Malagò, per lui parla il curriculum. Ma ha davanti a sé un'impresa titanica, se fallisce anche lui vuol dire che siamo destinati all'estinzione calcistica".

Occhi sul Mondiale: come lo vede? "La Francia è superiore a tutti. Poi le altre sono ottime squadre. Nell'Argentina s'è distinto ancora una volta Messi, ma i ventidue della Francia mi impressionano più di ogni altro calciatore. Questa Nazionale è completa in tutto".

L'Inter ha trattato Palestra, poi è andato al Chelsea. "Nessuna italiana può competere con una squadra di Premier League. E anche lì è un problema strutturale. Dinanzi a certe cifre bisogna arrendersi".