Capello: "Italia, poche idee e troppi palloni giocati verso Donnarumma. Palestra mi piace tantissimo"
Nel corso di un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Fabio Capello ha analizzato la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali, soffermandosi anche su alcuni singoli. L'ex tecnico ha evidenziato le difficoltà mostrate dagli Azzurri già nelle fasi iniziali della gara contro la Bosnia Erzegovina, sottolineando una manovra poco incisiva e troppo conservativa: "Gli Azzurri non mi avevano convinto già in avvio. Poche idee, troppi palloni giocati all’indietro a Donnarumma. L'1-0 è arrivato con un mezzo regalo, comunque ben sfruttato da Barella e Kean. L'Italia però già soffriva troppo sugli esterni. E poi è arrivato il patatrac…".
Tra le poche note positive, Capello ha voluto mettere in evidenza la prestazione di Marco Palestra, esterno del Cagliari, entrato nel corso della partita e autore di un impatto convincente: "Palestra? Mi piace tantissimo, è entrato molto bene".