Capuano: "Lotta salvezza, tre neopromosse, Lecce e occhio alla Lazio". Il Cagliari non è tra le squadre indicate a rischio
Il giornalista Giovanni Capuano, in un approfondimento pubblicato su Panorama, ha tracciato la propria griglia di partenza della Serie A 2026/27, individuando le favorite per lo Scudetto, le candidate alla Champions League e le squadre maggiormente esposte al rischio retrocessione. Un'analisi nella quale il Cagliari non compare tra le formazioni inserite nel gruppo delle principali candidate alla lotta per non retrocedere.
La corsa salvezza secondo Capuano
Nel capitolo dedicato alle squadre che dovranno guardarsi alle spalle, il giornalista parte dalle tre neopromosse: "Provando a limitare il campo, ci inseriamo le tre neopromosse (Monza un po' più strutturato di Frosinone e Venezia) per le quali sarà bene non farsi ingannare da una possibile buona partenza autunnale". A queste Capuano aggiunge il Lecce e, a sorpresa, la Lazio: "Altre? Il solito Lecce, ormai abbonato alle volate per non retrocedere. E poi occhio alla Lazio se Gattuso non riuscirà in fretta a creare uno stimolo tecnico e ambientale a una squadra e un ambiente oltre l'orlo della depressione". Nessun riferimento, dunque, al Cagliari di Fabio Pisacane nel gruppo delle squadre considerate maggiormente a rischio alla vigilia del campionato.
Inter-Napoli per lo Scudetto
Per il titolo Capuano vede invece una sfida principalmente a due. L'Inter parte con i favori del pronostico, ma il Napoli di Massimiliano Allegri viene considerato in grado di contendere lo Scudetto ai nerazzurri. "L'Inter campione d'Italia lotta per lo scudetto ed è la favorita d'obbligo", scrive Capuano, che sul Napoli aggiunge: "Se Allegri saprà dargli equilibrio non c'è ragione per immaginare gli orfani di Conte sotto la 'quota 80' che significa correre per il titolo". Alle loro spalle, per la zona Champions, il giornalista individua Roma, Juventus, Como e Milan, mentre Atalanta, Fiorentina e Bologna vengono collocate nel gruppo delle squadre che possono puntare all'Europa.
