Casini: "43 punti, giovani valorizzati e vittorie prestigiose: ecco il Cagliari di Pisa(under)Dog"
Nel consueto appuntamento con "90 secondi + recupero" su Radiolina, Lele Casini ha dedicato una riflessione alla stagione del Cagliari e al lavoro svolto da Fabio Pisacane. Attraverso numeri e statistiche, il giornalista ha evidenziato i risultati raggiunti dal tecnico rossoblù, definendolo un vero e proprio "underdog" capace di sovvertire i pronostici della vigilia. Di seguito un estratto delle sue parole rielaborate dalla redazione di TuttoCagliari.
Pisa (under) dog
"Per underdog si indica un atleta, una squadra o una persona che parte sfavorita nei pronostici ma riesce a sovvertirli. E Fabio Pisacane, con il suo staff, fatti salvi i gusti soggettivi, ci è riuscito. Quanti, a inizio stagione, all'annuncio del nuovo tecnico rossoblù, non hanno nemmeno per un attimo storto il naso, sollevato il sopracciglio o pensato che questo campionato sarebbe finito male?".
I 43 punti e il terzo miglior risultato dal 2014
"Eppure il Cagliari ci ha puntato forte, lui da subito ci ha creduto e già dal ritiro anche i giocatori davano l’impressione di volerlo seguire in questo inizio di percorso. Alla fine è arrivata la salvezza con 43 punti, terzo miglior punteggio dal 2014 a oggi, e il quattordicesimo posto in classifica davanti a Fiorentina e Genoa. Seconda squadra con l'età media più giovane tra quelle impiegate in campionato, dietro soltanto al Parma. Abbiamo già ricordato in passato la formazione più giovane schierata dall'inizio in questa stagione, proprio contro il Parma: l'età media era di 23 anni e mezzo. Secondo posto, dietro al campione d'Italia Chivu, per gol e partecipazioni alle reti degli uomini entrati dalla panchina. Primo posto, insieme a Roma e Napoli, per numero di marcatori diversi: 19. Per la felicità dei nazionalisti, il Cagliari è nettamente al vertice per percentuale di giocatori italiani impiegati: 63,1%. È inoltre secondo dietro alla Fiorentina per numero di giocatori utilizzati e cresciuti nel proprio settore giovanile: sei, senza considerare quelli mandati in prestito. La squadra ha battuto sia all'andata che al ritorno il Torino e ha ottenuto successi di prestigio contro Juventus, Roma e Atalanta in casa. Sono arrivate anche vittorie esterne che mancavano da tantissimi anni, come quelle di Firenze e contro il Milan. Solo numeri? Può anche darsi. Ma magari, tra qualche anno, quel mister underdog si sarà trasformato in un mister da big".
