Un mirto con... Fabrizio Failla: "Cagliari, tra i promossi metto Esposito, Gaetano e Obert. E ovviamente Marco Palestra. Deiola e Dossena, invece, mi hanno deluso. Mercato? Servono un bomber, un centrocampista estroso e un difensore centrale"
Fabrizio Failla, caporedattore di Rai Sport (in onda dal 1 giugno alle ore 14 su Raidue con “Dribbling Mondiali”), ai microfoni di Tuttocagliari.net dà i voti ai giocatori del Cagliari protagonisti della stagione 2025-’26 e al loro “condottiero” Fabio Pisacane, allenatore esordiente che secondo Failla “ha superato il duro esame della serie A”.
Fabrizio, quest’anno il Cagliari ha toccato quota 43 punti e si è salvato con una giornata d’anticipo. Qual è il suo personale bilancio del campionato disputato dagli isolani?
“Intanto diciamo subito che Fabio Pisacane ha superato il varo dell’esordio, ottenendo un discreto piazzamento e salvando la squadra senza grandi patemi d’animo. Anche se bisogna sottolineare che il gioco espresso dai rossoblù non sempre è stato spettacolare… Ad ogni buon conto Caprile e compagni non sono mai rimasti impantanati nella cosiddetta ‘zona rossa’: hanno solo manifestato una certa discontinuità di rendimento e talvolta hanno giocato un calcio sparagnino, esteticamente rivedibile. Tra i promossi metterei sicuramente Sebastiano Esposito, miglior realizzatore e miglior assistman. Poi non può mancare Gianluca Gaetano, che è stato fondamentale in mezzo al campo ed è stato protagonista di alcune giocate illuminanti. Anche Adopo, elemento di grande gamba e straordinario recuperatore di palloni, non mi è dispiaciuto. Naturalmente è fin troppo scontato citare Marco Palestra, il quale peraltro è stato il giocatore protagonista, in tutta la serie A, del maggior numero di proiezioni offensive. Infine anche Obert ha fatto una buona stagione: raramente l’ho visto sbagliare il passaggio quando impostava il gioco nella sua metà campo. E non ha mai messo in difficoltà la sua retroguardia.
Per contro mi hanno un po’ deluso Dossena e Deiola, che hanno sulla loro coscienza alcune sconfitte scaturite da errori gravi commessi in frangenti decisivi dei match. Forse anche la piazza non sempre li ha sostenuti nel modo giusto, ma diciamo che entrambi hanno qualcosa da farsi perdonare. In quanto a mister Pisacane, a mio parere merita la sufficienza e, contestualmente, la riconferma per la prossima stagione. Ora per lui viene il difficile: riproporre e ‘bissare’ quanto di buono ha fatto nel campionato appena concluso. Il prossimo step sarà quello di conciliare i risultati positivi con un gioco più gradevole e propositivo.”
Tra poco inizierà il gran giro di giostra del mercato estivo. Di quali elementi avrebbe prioritariamente bisogno il Cagliari per rinforzarsi e puntare a compiere un piccolo salto di qualità?
“Innanzitutto serve una prima punta di ruolo: Borrelli da solo non può reggere il peso di tutto l’attacco. A centrocampo invece mancano un po’ di estro e fantasia; manca il giocatore capace di saltare l’uomo e di imbucare subito per gli attaccanti. Infine in difesa prenderei un centrale al posto di Yerry Mina, il quale dal punto di vista comportamentale lascia parecchio a desiderare…”
