Casini: "La cessione di Luperto arrivata in un momento in cui forse ci si è illusi di essere salvi"
Lele Casini ha dedicato l'ultima puntata del podcast di Radiolina, 90 secondi+recupero' al grande ex della gara di oggi tra Cagliari e Cremonese: Sebastiano Luperto. Queste le sue parole: "2 Febbraio 2026, ultime ore della sessione invernale del calciomercato: il Cagliari due giorni prima aveva battuto nettamente l'Hellas Verona alla Domus portandosi al dodicesimo posto con 28 punti in classifica, a 11 punti dal terzultimo posto occupato dalla Fiorentina, a +10 dal Lecce e +5 sulla Cremonese. Una posizione tranquilla, forse troppo, che illude qualcuno di aver tagliato il traguardo salvezza con ampio anticipo: arriva una di quelle offerte a cui è difficile dire di no e arriva da una diretta concorrente, la Cremonese.
Il tecnico, l'ex rossoblù Davide Nicola, per risollevare le sorti dei grigiorossi chiede quello che era stato un pilastro delle sue difese a Empoli e a Cagliari: 5 milioni di euro per Sebastiano Luperto, 30 anni a settembre, un contratto ancora lungo e 58 presenze e due reti con la maglia rossoblù in una stagione e mezza. Quest'ultima un po' travagliata, qualche acciacco già dal ritiro, qualche indecisione di troppo ad inizio campionato e qualche incomprensione con il tecnico Pisacane, ma come sempre un rendimento costante, tanto che anche lo stesso tecnico ne aveva fatto un punto di riferimento. Lui a Cagliari stava bene, la famiglia pure. Quella cessione messa lì davanti a cose fatte lo ha infastidito tanto da spingerlo a chiarire duramente la sua posizione sui social. I tifosi del Cagliari sono con lui e adesso il suo ritorno alla Domus, ma da avversario. E siccome il lupo il pelo non l'ha perso, auguriamoci che almeno abbia perso il vizio del gol".