Coppa Italia, Como in semifinale dopo 40 anni: Napoli sconfitto ai rigori
Dal Maradona arriva una delle sorprese più clamorose della Coppa Italia: il Como elimina ai rigori il Napoli campione d’Italia e, 40 anni dopo l’ultima volta, conquista una storica semifinale, dove affronterà l’Inter in doppia sfida. Il quarto di finale si sviluppa come una sfida a scacchi. Fabregas rompe gli equilibri rinunciando a un centravanti puro e puntando su un centrocampo tecnico (Sergi Roberto, Perrone, Nico Paz, Baturina, Caqueret), mentre Conte - in piena emergenza - si affida a Hojlund, supportato da Giovane e Vergara. Dopo qualche occasione da una parte e dall’altra, al 39’ Olivera travolge Smolcic in area: rigore che Baturina trasforma con freddezza per lo 0-1.
In avvio di ripresa la reazione azzurra è immediata: al 46’ Hojlund serve di prima Vergara, che brucia la difesa e firma l’1-1 facendo esplodere il Maradona. La partita si accende, Ramon rischia grosso su un altro intervento in ritardo su Hojlund, poi i cambi ridisegnano il finale: dentro Lukaku, Politano e Alisson Santos per il Napoli, Douvikas e Jesús Rodriguez per il Como. Si arriva così ai rigori: Lukaku calcia fuori, Savic para su Perrone e sembra riaprire il discorso per gli azzurri, ma dal dischetto sbaglia anche Lobotka. È l’errore che chiude i conti: Napoli fuori, Como in semifinale.