Un mirto con... Lucio Bernardini: "All'Olimpico opterei per una strategia più spregiudicata del solito: aggredirei la Roma nella sua metà campo, perché i giallorossi vanno in difficoltà quando vengono messi sotto pressione"
Lucio Bernardini, ex regista del Cagliari ancora legatissimo ai colori rossoblù, affida ai microfoni di Tuttocagliari.net le sue riflessioni sulla sfida che lunedì sera opporrà l’undici di Pisacane alla Roma di Gian Piero Gasperini.
Lucio, quali sono le sue sensazioni a tre giorni da Roma-Cagliari?
“Noi stiamo attraversando un momento molto positivo. Abbiamo trovato un buon equilibrio di squadra, che ci ha permesso di difendere bene la porta di Caprile e di colpire gli avversari quando se ne è presentata l’occasione. In più stanno cominciando ad arrivare con una certa continuità anche le reti dei centrocampisti: vedi Mazzitelli.
La Roma è una compagine molto aggressiva: esercita un pressing a tutto campo ed esprime un calcio propositivo con un’identità ben riconoscibile. Al Cagliari serviranno una buona gamba e tanto spirito di sacrificio, anche se in certi frangenti avremo degli spazi da sfruttare in contropiede. In alternativa potremmo pure adottare un’altra strategia, ovvero puntare sulle stesse armi tipiche della Roma: pressing alto e riaggressione immediata. Se dovessimo optare per un baricentro basso non dovremmo comunque limitarci a difenderci a oltranza. La nostra tranquillità mentale, dettata dalla buona posizione che occupiamo in graduatoria, potrebbe consentirci di approcciare il match in modo un po’ più spregiudicato del solito. Anche perché un imprinting offensivo da parte nostra spiazzerebbe la Roma, che quando viene pressata soffre parecchio dalla cintola in giù.”
Quest’anno ci sono i presupposti per concludere la stagione a ridosso del centroclassifica?
“Io credo che i rossoblù abbiano le qualità per mantenere fino in fondo la posizione attuale. Anche se dietro ci sono squadre di spessore che scalpitano e premono per risalire la classifica. Ma noi abbiamo sempre affrontato qualsiasi avversario giocandoci le nostre carte con convinzione e con determinazione, quindi penso che andando avanti su questa strada si possa chiudere con un buon piazzamento finale.”