Cornacchia a Lazio Style Radio: "Credo che Pisacane possa confermare in blocco la squadra vista contro la Roma"

Cornacchia a Lazio Style Radio: "Credo che Pisacane possa confermare in blocco la squadra vista contro la Roma"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 17:00News
di Martina Musu

Il redattore di TuttoCagliari.net, Giancarlo Cornacchia, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, la radio ufficiale della Lazio, per analizzare il momento del Cagliari in vista della sfida contro i biancocelesti. 

"Il Cagliari ha fatto un tiro in porta, ha segnato e ha vinto. Per quanto visto in campo, l'Udinese avrebbe meritato quantomeno il pareggio, se non addirittura di segnare. Poi ci ha pensato Caprile, mentre in occasione del gol dell'1-0 è stata la stessa difesa friulana a fare un regalo a Maldini, che ha potuto depositare il pallone in rete.

Mi chiedo se il Cagliari debba ritrovare proprio questa concretezza, dimostrando di saper soffrire anche in determinate situazioni. Affrontare l'Udinese nelle prime giornate di campionato è come andare dal medico o dal dentista: bisogna togliersi il pensiero il prima possibile, perché evidentemente questa non è l'annata giusta e i friulani fanno sempre soffrire gli avversari. Il Cagliari ne è stato una dimostrazione, così come lo era stata la Lazio. I biancocelesti hanno vinto in rimonta, mentre i rossoblù hanno portato a casa i tre punti con cinismo.

La partita di Udine ha mostrato una squadra capace non soltanto di soffrire, ma anche di sfruttare l'unica occasione avuta. E, come dicevi giustamente, non si è trattato nemmeno di un'opportunità costruita, bensì di un regalo della difesa avversaria. È stata quindi una vittoria di valore, anche per queste qualità. Lo stesso discorso vale per il successo di Bergamo: non si va a vincere sul campo dell'Atalanta tutti i giorni. È vero che la squadra nerazzurra, al momento, è ancora lontana parente di quella ammirata ai tempi di Gasperini e che probabilmente servirà ancora tempo al suo allenatore, sempre che gli venga concesso. Resta comunque una vittoria importante, ottenuta creando poche occasioni ma riuscendo a sfruttarle"

Maldini?

"Devo essere sincero: inizialmente non ero così entusiasta del suo acquisto, soprattutto per la discontinuità che aveva mostrato. A parte la stagione di Monza, nella quale aveva fatto molto bene, nelle altre esperienze, compresa quella all'Atalanta, non era riuscito a essere particolarmente incisivo. Non parlerei di un limite caratteriale, ma probabilmente non aveva ancora raggiunto la maturità necessaria sotto alcuni aspetti.

Quest'anno, invece, a Cagliari sta facendo molto bene. È già a quota cinque gol ed è il capocannoniere della squadra. Contro la Roma ha ritrovato la rete dopo due partite senza segnare: gli sono bastati pochi minuti per realizzare un gol con grande freddezza davanti al portiere.

Credo che molto dipenda anche dall'ambiente. Cagliari è una piazza tranquilla, che ti permette di lavorare senza la pressione che si può trovare a Roma o a Milano. Naturalmente pretende il massimo, ma se vede che un giocatore dà tutto, anche quando i risultati non arrivano, tende a restargli vicino. Non bisogna però approfittare di questa disponibilità. Penso che Maldini si stia trovando bene proprio grazie al contesto generale."

Il problema degli attaccanti?

"Maldini è un trequartista, ma sta giocando in una posizione che gli concede una certa libertà di movimento. Pisacane, dalla metà campo in avanti, gli lascia spazio per muoversi e probabilmente è proprio questo a consentirgli di esprimere il suo talento. È un giocatore abbastanza completo: ha il tiro dalla distanza, il colpo di testa e diverse soluzioni a disposizione.

È vero che, oltre a Maldini, tra gli attaccanti è arrivato soltanto il gol del giovanissimo Paul Mendy. Pisacane sta cercando diverse soluzioni. C'è anche la rete di Nzola contro la Roma, che non va dimenticata: non segnava da tanto tempo. Adesso, però, serve continuità.

È tornato anche il giovane Trepy, dopo il grave incidente domestico che ha vissuto quest'estate, mentre si attende ancora Kevin Carlos, che finora ha giocato poco. Eventualmente si potrà pensare a qualche intervento a gennaio, qualora il problema dovesse persistere. È chiaro che senza un attacco produttivo una squadra non può andare lontano."

La formazione contro la Lazio?

"Credo che Pisacane possa confermare in blocco la squadra vista contro la Roma. Non sarà semplice apportare cambiamenti, anche se naturalmente tutto è possibile. Rispetto alla partita contro il Bologna ha già effettuato tre modifiche e, considerando l'impianto di gioco e la prestazione offerta contro i giallorossi, penso che inizialmente possa riproporre lo stesso modulo e gli stessi undici.

Non mi aspetto quindi grandi novità. Domani ci sarà la conferenza stampa e avremo modo di raccogliere qualche indicazione in più"