Un mirto con... Oscar Damiani: "Cagliari, se affronti la Lazio con spirito remissivo hai già perso in partenza. I rossoblù dovranno giocare a viso aperto e ribattere colpo su colpo alle iniziative dei biancocelesti: il risultato non è scontato"
Oscar Damiani, ex ala destra della Lazio (vestì la maglia biancoceleste proprio al crepuscolo della sua carriera), ai microfoni di Tuttocagliari.net invita il Cagliari di Fabio Pisacane ad approcciare la sfida dell’Olimpico contro i ragazzi di Rino Gattuso “in maniera propositiva, senza puntare su una difesa a oltranza che favorirebbe, alla lunga, i biancocelesti. I rossoblù dovranno ribattere colpo su colpo agli attacchi di Isaksen e compagni, perché hanno le armi per bucare la retroguardia laziale”.
Oscar, come si può fermare questa Lazio scatenata che miete vittorie su vittorie?
“La compagine allenata da Gattuso sta facendo cose davvero straordinarie. Si tratta di una squadra concreta ma al contempo anche qualitativa, guidata in panchina da un grande mister. Il Cagliari non dovrà assolutamente andare all’Olimpico a fare le barricate e a subire costantemente l’iniziativa degli avversari: la Lazio attacca con molti uomini e in fase difensiva concede sempre qualcosa, quindi Maldini e compagni dovranno essere bravi ad approfittarne, ribattendo colpo su colpo agli affondi dei biancocelesti. Questa è la classica gara che sembra scontata ma che, in realtà, di scontato non ha niente. A patto che il Cagliari non scenda in campo con un atteggiamento remissivo, perché se questo fosse l’approccio al match partirebbe già sconfitto. Mi aspetto che i sardi se la giochino a viso aperto.”
Le ultime tre sconfitte consecutive hanno minato l’entusiasmo e il morale dei tifosi isolani, illusi dalla grande partenza in campionato dei loro beniamini. Cosa non sta funzionando in questo momento nel collettivo rossoblù?
“Effettivamente il Cagliari non ha fatto bene nelle ultime gare, quindi qualche problema alla base di questo trend negativo ci deve essere. Ma io confido nella forza, comprovata e consolidata, della società e della squadra: ci sono tutte le qualità per riemergere rapidamente.”
