Costacurta contro la Dea: "Non è questione di movimento, ma è questione di lettura"

Costacurta contro la Dea: "Non è questione di movimento, ma è questione di lettura"TUTTOmercatoWEB.com
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La sconfitta interna per 1-2 contro il Cagliari ha evidenziato alcune criticità nell'Atalanta. Negli studi di Sky Sport, Alessandro Costacurta ha analizzato la prestazione della formazione nerazzurra, soffermandosi in particolare su due aspetti: l'atteggiamento difensivo in occasione del primo gol subito e la gestione delle opportunità create in fase offensiva.

Il primo gol e le letture difensive

Costacurta ha posto l'attenzione innanzitutto sulla posizione assunta dalla retroguardia atalantina nell'azione che ha portato al vantaggio del Cagliari. L'analisi parte da una situazione nella quale i due attaccanti rossoblù si trovano davanti ai due difensori nerazzurri:

«in fase difensiva, quando tu hai nell'azione del gol subito, il primo, i due attaccanti del Cagliari davanti ai due difensori dell'Atalanta».

Secondo l'ex difensore, l'assetto tattico modificato può rappresentare una parziale giustificazione, soprattutto considerando i meccanismi che una squadra deve ancora assimilare. Tuttavia, quando entrambi i difensori vengono superati nella stessa azione, la questione diventa soprattutto individuale.

«se tu hai due attaccanti, vuol dire che hanno sbagliato in due, vuol dire che devi cominciare a preoccuparti».

Da qui la distinzione tracciata da Costacurta tra il semplice movimento richiesto dal sistema e la capacità del singolo di leggere correttamente ciò che sta accadendo:

«Non è questione di movimento, ma è questione di lettura».

Un'osservazione che, quindi, non riguarda soltanto il nuovo sistema adottato dall'Atalanta, ma anche l'interpretazione delle singole situazioni di gioco da parte dei difensori.

Scamacca, invece, convince

Costacurta ha espresso un giudizio differente sull'attacco, riservando una valutazione positiva a Gianluca Scamacca. Il centravanti nerazzurro, chiamato a mostrare maggiore aggressività, secondo l'opinionista ha risposto presente:

«Scamacca il veleno l'ha messo».

Un riconoscimento dunque per l'atteggiamento mostrato dall'attaccante durante la partita.

Le occasioni sprecate

Il discorso cambia invece quando Costacurta prende in esame le altre occasioni avute dall'Atalanta. Per l'ex difensore, la squadra non può permettersi di non sfruttare determinate opportunità, soprattutto in un campionato equilibrato come la Serie A.

«Gli altri due no, perché quelle sono grandi occasioni».

Il concetto viene poi ribadito con una considerazione sulle conseguenze che possono avere gli errori sotto porta:

«In Serie A non ti puoi permettere di avere quelle occasioni non realizzarle».