Euro 2032, Malagò lancia l'allarme: "Servono cinque stadi a norma entro il 31 luglio!"
Giovanni Malagò, neo presidente della FIGC, lancia l'allarme stadi in vista di Euro 2032, con il nuovo stadio di Cagliari tra gli impianti candidati ad ospitare la manifestazione. Così, il presidente federale, ai microfoni del "TG2 Post" della RAI: "Questa mattina due ore di riunione, con chi per conto dell'UEFA è commissionato per il dossier di Euro 2032. Andremo dal ministro Abodi domattina a fare il punto. Non possiamo permetterci di non fare bella figura. Il 2032 può sembrare lontano, ma guarda anche le Olimpiadi in 7 anni, per le infrastrutture... noi abbiamo ottenuto l'onore e l'onere di organizzare gli Europei.
Sapete quanto è importante. Chiaro che siamo in compartecipazione con la Turchia, che ha forse già 10 stadi pronti che domattina possono essere inseriti nel dossier. Noi entro il 31 luglio dobbiamo certificare che ne abbiamo 5 che rispettano quei parametri e requisiti per conto della UEFA. Ora non ci sono, ma da qui al 31 luglio l'importante è che ci siano enti locali, federazione sportiva, responsabili UEFA che possono garantire che invece ci saranno. Ci sono stadi oggettivamente pronti, qualcuno ha tutte le carte in regola per diventarlo, altri possono aspirare per entrare in lista".
