Fiorentina, 28 cessioni con Barak e Nzola nel finale: "La vittoria di Paratici"
Dopo lo scorso anno a Firenze c'era la necessità di una rivoluzione della rosa ed è per questo motivo che forse non poteva essere scelto un direttore sportivo migliore di Fabio Paratici. Come riportato da FirenzeViola, il suo vero capolavoro di questo mercato sono state le cessioni. Tanti erano i giocatori in esubero e uno a uno il DS è riuscito a piazzarli, anche con una cessione sul filo di lana, ovvero quella di Nzola al Cagliari.
Da Firenze arrivano elogi per Paratici
Ad analizzare il mercato della Fiorentina è stato il portale tematico FirenzeViola, che ha giudicato così l'operato del direttore sportivo: "Volti nuovi, tredici, in entrata, ma anche tantissime cessioni. Addirittura ventotto. Per tutta la sessione estiva Paratici ha avuto a che fare con un malus pescato dal mazzo, l'enorme quantità di calciatori in esubero. Ed è riuscito tutto sommato a smaltire tutto, per ultimo con le uscite di Barak e Nzola che hanno alleggerito il monte ingaggi. Questa è una delle vittorie del ds viola: aver scremato la rosa, aver tagliato i rami marci (senza dare a quest'espressione una connotazione morale negativa, trattasi di appendici del gruppo squadra ormai inutilizzabili).
