Giordano: "Con il Cagliari vittoria meritata. L’uscita di Fadera è stata un bene per la Lazio"
Bruno Giordano promuove la Lazio dopo il successo ottenuto contro il Cagliari. Ai microfoni di RadioSei, l'ex attaccante biancoceleste ha analizzato la prestazione della squadra, soffermandosi sulla reazione dopo lo svantaggio, sulla crescita di Gustav Isaksen e sulle scelte effettuate durante la partita:
“Vittoria meritata. Non si può pretendere di giocare sempre come a Torino o a Reggio Emilia. La partita si era messa male, abbiamo preso un gol da polli, ma le reazione è stata forte; la squadra si è aggrappata ad Isaksen, che in questo momento sta trascinando il gruppo. Squadra un po’ stanca che appunto si è aggrappata a lui, va sfruttato il suo momento. Il risultato assume anche più valore in questi casi, quando non tutto va al 100%".
Gli elogi a Isaksen e Taylor
"Isaksen sta crescendo anche in personalità. Sotto l’aspetto del gioco non mi meraviglia, lo abbiamo visto in Europa contro di noi, i suoi colpi li ha. Ora sta prendendo sicurezza, i compagni lo cercano e questo lui lo avverte e gli dà tranquillità. Il gol di ieri è difficile e bellissimo, lui spesso li fa belli; mi ricordo poche reti sue brutte. Il modo di giocare e la fiducia del tecnico stanno facendo la differenza. Ho sempre detto che non sapeva gestire i 90′, faceva mezz’ora bene poi calava, ora invece arriva alla fine come se fosse il 70′ e questo è un valore aggiunto. Taylor è un giocatore dinamico, tecnico, completo".
La partita e le scelte dell'allenatore
"L’uscita di Fadera è stata un bene per noi, ci stava mettendo in difficoltà; è stato un vantaggio che abbiamo saputoi sfruttare. Serve la maturità per capire che non tutte le partite posso andare allo stesso modo, c’è stata pazienza ieri e non è facile perché a volte ti puoi innervosire. La Lazio mi ha dato l’impressione che sta maturando anche sotto questo suo aspetto, ha la consapevolezza che anche se va in svantaggio può poi vincere. I cambi della Lazio? Si vedeva che alcuni calciatori, soprattutto quelli sostituiti, erano stanchi. L’allenatore deve fare delle scelte e mettere a disposizioni i migliori del momento. Tavares era un po’ affaticato rispetto alle gare precedenti, Frattesi giocava troppo vicino ai difensori centrali del Cagliari e così mancava qualcosa in mezzo al campo. Ci può stare, rientra tutto nella logica delle cose”.
