Giulini: "Una partita per Gigi, il trofeo non poteva attendere il nuovo stadio"

In occasione della prima edizione del Trofeo Gigi Riva, il Cagliari Calcio sta promuovendo il talk istituzionale “Sport, Crescita e Sviluppo”, in corso presso la Biblioteca Universitaria di Cagliari. Un momento di confronto sul valore sociale dello sport e sull’eredità morale di Gigi Riva, aperto dalle parole del presidente Tommaso Giulini, che sta sottolineando il senso profondo dell’iniziativa. Di seguito, la sintesi del suo intervento riportata da TuttoCagliari.net:
"L'idea nasce per ricordare Gigi nel modo più giusto: con una bella partita di calcio, ed è proprio ciò che accadrà questa sera. Quando è venuto a mancare, il pensiero era di inaugurare il trofeo in sua memoria nel nuovo stadio. Poi, nel corso dell’ultimo anno e mezzo, pur essendo andati avanti speditamente, ci siamo resi conto che serviranno ancora alcuni anni. Abbiamo quindi deciso che fosse doveroso non aspettare il nuovo Stadio Gigi Riva, ma iniziare già ora all’Unipol Domus, perché lo dobbiamo ai tifosi del Cagliari. Abbiamo voluto costruire attorno alla partita una due giorni di eventi. Ieri sera, con il gruppo Unione, abbiamo raccontato alla comunità quello che sarebbe accaduto oggi e stasera. Abbiamo anche ricordato quella meravigliosa partita contro il Saint-Étienne, in cui Gigi segnò una doppietta. Questa mattina voglio ringraziare Angelo Binaghi e Carlo Cimbri: l’idea è nata insieme a loro. Per ricordare Gigi, ho pensato che il primo anno sarebbe stato bello fare una chiacchierata con due grandi dirigenti sardi, che in ambiti diversi hanno portato la Sardegna in Italia e nel mondo. A loro si è aggiunto Andrea Abodi, che ha accettato con piacere di essere qui oggi. Lo ringrazio, perché – pur avendo visioni diverse da Angelo su certe partite – non si è tirato indietro. Magari risponderà anche a qualche domanda di Virginia più tardi. Oltre a loro, voglio ringraziare tutti voi e scusarmi con chi non è stato invitato. Come avrebbe voluto Gigi, ho deciso – anche un po’ in controtendenza con quello che giustamente sarebbe stato il protocollo previsto dal Rettore, che ringrazio per l’ospitalità – di invitare le persone che mi faceva piacere avere qui: amici, sponsor, consulenti, collaboratori quotidiani, autorità che nel tempo hanno dimostrato vicinanza al Cagliari. Ringrazio quindi anche le massime autorità del calcio, i tre Presidenti e le istituzioni regionali. L’invito voleva essere, come penso avrebbe voluto Gigi, rivolto a chi avevamo voglia di incontrare e con cui, personalmente, desideravo condividere questa chiacchierata. Grazie davvero per essere qui oggi: il 2 agosto non è una data scontata. E ancora un grazie al Rettore per la splendida accoglienza.”