Giuseppe Boi: "Cagliari, ritrovate le seconde linee ma persi gli equilibri. Fazzini era fondamentale per la squadra"

Giuseppe Boi: "Cagliari, ritrovate le seconde linee ma persi gli equilibri. Fazzini era fondamentale per la squadra"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:30News
di Vittorio Arba

Intervenuto nel corso della trasmissione "Club Rossoblù 100", in onda su Telesardegna, Giuseppe Boi ha analizzato il brutto del Cagliari sul campo della Roma, con i rossoblù sconfitti per 4-2. Le parole del giornalista de Il Tirreno, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Il Cagliari è stato sorprendente. Quando abbiamo visto la formazione prima del fischio d'inizio, con l'inserimento di Fadera e Nzola, non ci aspettavamo una partita di questo tipo. Invece sono stati proprio loro due a diventare tra i protagonisti della gara. Finalmente abbiamo visto una risposta da quelle che abbiamo definito più volte seconde linee e che finora erano state uno dei limiti del Cagliari, perché non erano riuscite a incidere. Il Cagliari ha fatto la prestazione che doveva fare. Pisacane è andato a Roma e, facendo una battuta, ha preso il pullman giusto, ma ha sbagliato la coincidenza e ha perso il treno del pareggio negli ultimi dieci minuti. È una battuta, naturalmente, ma rende l'idea di quello che è successo. La Roma è una delle squadre che segna di più nei minuti finali e in quel momento serviva una maggiore attenzione. I numeri della partita sono importanti. I tiri totali sono stati praticamente gli stessi, venti della Roma contro diciannove del Cagliari. E il Cagliari ha effettuato più conclusioni nello specchio della porta rispetto ai giallorossi, nove contro otto. Questo dimostra quanto sia stata diversa la prestazione rispetto alle ultime gare. Quando abbiamo visto la formazione ci aspettavamo un Cagliari completamente chiuso, invece la squadra è stata capace di ripartire e lo ha fatto spesso molto bene. Fadera, soprattutto a campo aperto, ha dimostrato qualità che nelle precedenti apparizioni non era riuscito a mettere in mostra. Su Nzola, invece, secondo me bisogna essere più prudenti: non parlerei di una grande prestazione, ma al massimo di una prova discreta. Ha avuto diverse occasioni e le ha sbagliate.

Un attaccante deve segnare e deve essere più concreto quando arriva davanti alla porta. Per quanto riguarda Belotti, è vero che sta segnando tantissimo a Modena, ma dobbiamo ricordare che si tratta della Serie B. Io racconto quel campionato tutte le settimane e posso dire che tra Serie A e Serie B c'è una differenza enorme. Non sono un medico e non posso sapere se le condizioni fisiche che avevano impedito a Belotti di restare a Cagliari siano cambiate successivamente, ma bisogna fare attenzione quando si confrontano i rendimenti nelle due categorie. C'è poi un altro aspetto che per me è ancora più importante: il Cagliari deve ritrovare gli equilibri delle prime giornate. Questa squadra ha più leader di quanto si pensi. Deiola è un leader importante, Mina è un leader e Winks sta diventando sempre più un punto di riferimento, perché guida i compagni e organizza il gioco. Durante la preparazione avevamo visto una squadra con Trepy e Mendy protagonisti, una squadra che ha mantenuto una propria identità nelle prime giornate. E proprio quella formazione, nelle prime quattro partite di campionato, aveva conquistato nove punti. Quando Pisacane ha cominciato a cambiare qualcosa, togliendo Fazzini e modificando anche l'assetto tattico, il Cagliari ha conquistato soltanto quattro punti. È un dato sul quale bisogna riflettere. Fazzini non stava necessariamente brillando, ma era importante per gli equilibri della squadra. Dal momento in cui ha smesso di essere titolare, il Cagliari ha cominciato a giocare peggio, a subire più gol e a conquistare meno punti. Pisacane ha parlato di un momento di flessione, ma bisognerebbe capire a quale tipo di flessione si riferisca: fisica, mentale o tecnica. Credo che il Cagliari debba tornare a cercare quegli equilibri che gli avevano permesso di partire così bene. Contro la Roma qualcosa si è rivisto, ma soltanto in parte, perché alla fine sono arrivati altri quattro gol".