Lele Casini: "La Sardegna è una "Palestra" per diventare grandi, ora tocca a lui"
Lele Casini, nel podcast di Radiolina "90 secondi+recupero", si è soffermato su Marco Palestra, inserendolo nella tradizione dei giocatori cresciuti a Cagliari e poi esplosi ad alti livelli.
"Tanti giocatori, partendo dalla Sardegna, sono riusciti a spiccare il volo. L’ultimo, in ordine di tempo, sembra promettere grandi cose. Così, a memoria: Cappioli, Fonseca, Pancaro, Muzzi, Moriero, Suazo, Esposito, Nainggolan, fino a Barella. Possiamo inserire anche Vicario, poco utilizzato all’inizio ma oggi apprezzato in Inghilterra. E, con uno sforzo in più, se ne potrebbero trovare tanti altri. Tutti hanno in comune una cosa: la loro carriera ha avuto un’accelerazione dopo l’esperienza a Cagliari. La Sardegna come luogo di crescita, una vera e propria “palestra” per diventare grandi. C’è chi ha vinto scudetti, chi ha giocato in Champions, chi è arrivato in Nazionale. Ora è il momento di un giovane, dal cognome perfetto per uno sportivo. Nato a Buccinasco, classe 2005, 21 anni compiuti a marzo, cresciuto tra l’Assago e l’Atalanta".