Michele Badas a Sky: "Deu ci seu? Questa storia ha qualcosa in più, questo viaggio è ricordato come qualcosa di epico a Cagliari"
Michele Badas, regista del documentario "Deu ci seu", che ha come oggetto il ricordo una trasferta storica in occasione dello spareggio con il Piacenza, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di SkyTG 24. Queste alcune delle sue parole: "Abbiamo scelto di raccontare una sconfitta? Da tifosi del Cagliari siamo abituati a perdere, io poi sono particolarmente affascinato dalle storie di perdenti. Ma questa storia ha qualcosa di più, questo viaggio è ricordato come qualcosa di epico, a Cagliari e in Sardegna mi è capitato tante volte di sentir parlare di questo spareggio. E di fronte a tanti reduci che continuano a ricordare una sconfitta, viene naturale chiedersi perché. Il film cerca di dare una risposta.
Deu ci seu significa “Io ci sono”. Voi c’eravate a Napoli il 15 giugno del 1997? Io personalmente c’ero, avevo 14 anni e ricordo che dovevo assolutamente andare. Ovviamente non potevo farlo da solo e tramite degli amici di mio padre riuscii a trovare degli accompagnatori. Deu ci seu è un’espressione per dire che non mancherai a un certo evento e si rifà alle magliette che fecero per l’evento.
