Mondiale 2026, esordio in chiaroscuro per le nazionali con italiani in rosa
Non è iniziato nel migliore dei modi il percorso delle selezioni che schierano giocatori italiani alla manifestazione in corso tra Canada, Stati Uniti e Messico. Il primo turno ha infatti offerto risultati altalenanti e alcune sorprese, come sottolineato dal TGR Sardegna. Per il Brasile guidato da Carlo Ancelotti è arrivato un pareggio contro il Marocco, formazione ormai consolidata tra le realtà emergenti del calcio internazionale e campione d’Africa in carica. Un esordio senza vittorie, ma contro un avversario di alto livello.
Turchia sorpresa dall’Australia
Esordio amaro anche per la Turchia di Vincenzo Montella, battuta 2-0 dall’Australia in una gara che ha ribaltato i pronostici della vigilia. La selezione australiana, composta anche da diversi giocatori non professionisti, ha avuto la meglio sui talenti della Serie A come Çalhanoğlu, Yıldız e Çelik. Non ha preso parte alla spedizione Semih Kilicsoy, attaccante che Montella aveva avuto modo di osservare da vicino nei mesi scorsi.
Il caso Kiliksoy e l’esperienza al Cagliari
Il giovane attaccante turco era stato infatti monitorato durante la sua esperienza al Cagliari, dove aveva trovato spazio e continuità anche grazie alle buone prestazioni e ai gol segnati. Il rendimento, però, non è stato confermato nella parte finale della stagione, con il mancato riscatto da parte del club sardo e la conseguente perdita delle chance di convocazione nella nazionale maggiore. Solo pochi giorni fa il giocatore ha salutato i tifosi rossoblù attraverso i social, ringraziando società e ambiente per il sostegno ricevuto durante l’annata. Per la prossima stagione Kiliksoy tornerà al Besiktas, dove nel frattempo si è insediato il nuovo allenatore Vincenzo Italiano.
