Nazionale, Abodi contro Infantino: "Voglio parlargli"
La battuta fuori luogo di Gianni Infantino, secondo cui l' Italia avrebbe fatto fatica a qualificarsi ai mondiali 2026 anche con un torneo aperto a 68 squadre, ha suscitato sdegnate ed ovvie reazioni nel nostro paese. Secondo quanto riportato da TMw, il paradosso è che lo stesso Infantino, svizzero di nascita ma cittadino italiano, non ha mai nascosto il proprio tifo per l'Italia, anche a costo di finire nel mirino delle polemiche. In questi giorni ha organizzato diversi eventi per le comunità italiane in America, ha invitato Gianni Rivera all'Azteca e ha ribadito il suo dispiacere per la terza mancata qualificazione degli azzurri. Poi, una battuta che ha scatenato il gelo.
Scherzo non gradito
Infantino non voleva con tutta probabilità deridere la "sua" nazionale. Ma lo scherzo non è piaciuto, anche perché l'allargamento dei Mondiali va di pari passo con le decisioni relative agli equilibri tra le varie confederazioni, terreno di scontro con la UEFA. Sul tema si è anche espresso il ministro Andrea Abodi, che ha detto di voler parlare il prima possibile con il numero uno della FIFA, compatibilmente con i suoi impegni: "Voglio sentire il suo pensiero direttamente, è cosa diversa dal leggere dichiarazioni riportate".
