Nazionale, Buffon: "Barella è cambiato molto nell’ultimo anno"
Dal Festival della Serie A organizzato a Parma, Gigi Buffon ha parlato di alcuni temi diversi.
"Arriviamo bene all'Europeo, i ragazzi questa settimana hanno fatto un bellissimo lavoro anche dal punto di vista fisico. Lo 0-0 con la Turchia? Non era quella la partita in cui dovevamo mostrare il meglio. Ci vuole positività e ottimismo, possiamo essere protagonisti"
SULL'ATTUALE NAZIONALE “Il più ansioso di solito è il portiere, per un discorso di ruolo. Noi siamo masochisti! Ma lo è anche Federico Chiesa: davanti può giocare in ogni ruolo, l'importante è che si convinca lui; spesso i calciatori tendono a rimanere in zone di comfort, un allenatore invece riesce a vedere altre cose. Tra Jorginho e Pellegrini a centrocampo c’è più personalità. Il più ritardatario? In questi mesi ci sono stati tanti convocati ma sono stati tutti puntuali, Spalletti dà tanta attenzione al rispetto delle regole e degli orari. Il più competitivo? Barella, è cambiato molto nell’ultimo anno. Spesso in passato percepivi la sua carica e la leadership, ma capitava che in campo lo facesse con dei gesti negativi. Nell’ultimo anno è diventato trascinatore positivo", le sue parole riprese da Calciomercato.com.
