Rivera su Maldini: "Di calcio ne capisce, ma temo le pressioni". Poi boccia Conte, Mancini e Malagò
Gianni Rivera ha commentato la nomina di Paolo Maldini a nuovo direttore tecnico della Nazionale italiana, esprimendo fiducia nelle qualità dell’ex capitano del Milan ma anche qualche preoccupazione per il contesto nel quale sarà chiamato a lavorare. Intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva durante la “Notte Bianca dello Sport” di Livorno, l’ex Pallone d’Oro ha analizzato il nuovo corso azzurro e le scelte che attendono la Federazione.
Rivera ha innanzitutto parlato di Maldini: "Paolo è uno che di calcio ne capisce, su questo non c'è alcun dubbio. La mia preoccupazione è che possa subire le pressioni di persone di cui non è chiaro quanto ne sappiano davvero di calcio".
La leggenda rossonera si è poi soffermata sulla scelta del prossimo commissario tecnico, escludendo sia Roberto Mancini che Antonio Conte: "Nessuno dei due. Hanno sbagliato: nel momento in cui c'era bisogno di resistere sono andati in Arabia. Quando ci sono difficoltà bisogna dare il proprio contributo per migliorare l'ambiente, ma non mi sembra che lo abbiano fatto".
Infine, Rivera ha espresso un giudizio critico anche sulla nuova guida della Federazione: "La Nazionale avrebbe dovuto ripartire da un nuovo presidente. Giovanni Malagò non mi sembra la persona adatta".
