Nazionale, Calafiori: "Mi sento bene. Negli ultimi mesi ho sentito più Gattuso di mia madre..."

Nazionale, Calafiori: "Mi sento bene. Negli ultimi mesi ho sentito più Gattuso di mia madre..."TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:45News
di Martina Musu

Riccardo Calafiori, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del playoff di Bergamo contro l’Irlanda del Nord, ha rassicurato tutti sulle sue condizioni fisiche dopo il fastidio accusato nell’ultima gara di campionato.

Sto bene, poi vediamo oggi sul campo ma sto bene. Per quanto riguarda la gestione dei momenti, in questi casi la chiave è vivere il presente e non pensare troppo, godersi ogni singolo momento perché può diventare una cosa bella. Stare insieme, fare gruppo e pensare alla prossima gara. L’Irlanda del Nord? Preferisco concentrarmi più su di noi piuttosto che sull’avversario, dipende più da noi che dagli altri. Si parla tanto di Premier, ma la Champions è complicata anche per le squadre inglesi. Il calcio non è una scienza perfetta”.

Il difensore ha poi analizzato le insidie della sfida, sottolineando l’importanza dell’attenzione e dell’equilibrio:

La partita va preparata come se fosse una normale partita, dobbiamo restare leggeri. Sui piazzati a sfavore dobbiamo essere attenti, loro possono essere pericolosi. Nel calcio di oggi possono fare la differenza perché la linea è sottile. Loro appena hanno la possibilità cercano il lancio lungo, non dobbiamo subire questo tipo di giocata e fare attenzione sulle seconde palle. Quando si commette un errore, si prende gol, il problema non è solo di un reparto. C’è poco da pensare al passato. Dobbiamo stare insieme e ottenere il risultato. Mi piace pensare che siamo una squadra d’attacco. Ma come ho detto prima non si può immaginare come andrà a finire la partita, il messaggio che vogliamo mandare è quello di stare tutti insieme ed essere positivi. In partite così importanti il livello tattico e tecnico conta fino a un certo punto, conta di più l’unione e la mentalità”.

Infine, spazio anche al tema della pressione e dell’importanza della posta in palio:

“La pressione c’è, è inutile cercare di evitarla. Sappiamo tutti quanto è importante per noi qualificarci a questo Mondiale. Per quello che si può non ci si pensa, siamo già a -2 dalla partita. Io sono contento di disputare questa partita, questo è il messaggio che voglio mandare. Cerchiamo di vivercela bene e di pensare positivo, può essere una settimana in cui possiamo essere tanto felici perché non pensiamo ad altro che al Mondiale. Quando vesti questa maglia c’è responsabilità, ma io la vedo più come una opportunità. Preferisco per mille motivi giocarla una gara del genere piuttosto che no. Andare al Mondiale è il sogno che avevo da bambino e questa partita non vedo l’ora di giocarla"