Paolo Esposito: "Il Napoli non ha rubato niente. Pisacane diventerà un grande allenatore"

Il giornalista Paolo Esposito, attraverso il suo profilo Facebook, ha parlato della sfida tra Cagliari e Napoli: "Questo è ancora calcio d'agosto e lo sarà anche a settembre più o meno calcio estivo. Il Napoli attuale è ancora in rodaggio. Sia fisicamente, sia mentalmente, sia tatticamente. Poi, per giocare bene bisogna essere in due e ieri sera il Cagliari ha fatto un catenaccio stile anni 60 con tanto di torpedone messo davanti alla propria porta. Ma ci è stato costretto dal Napoli, che ha menato le danze per tutti i 95 minuti. La squadra partenopea non ha rubato nulla. Ha meritato la vittoria. 70% di possesso palla contro il 30% dei rossoblù del bravo trainer partenopeo Fabio Pisacane, che a mio avviso, probabilmente diventerà un grande allenatore. Il Napoli, poteva segnare anche prima con il suo numero 8 Scott McTominay, che si è divorato un gol che era un rigore in movimento, calciando invece debolmente e centralmente verso il portiere sardo, che ha bloccato facilmente e che ha fatto anche altri buoni interventi, mentre il portiere del Napoli non è stato mai impegnato dai rossoblù.
È un dato di fatto e non una opinione. Che poi s'è fatto gol al 95°, ci sta. La colpa è anche di alcuni calciatori rossoblù che nel secondo tempo hanno fatto più di una sceneggiata e il loro portiere non faceva altro che perdere tempo. Tutti ma proprio tutti, hanno massacrato Lucca. Sbagliando. Questi è un calciatore alto più di 2 metri ed ha bisogno di più tempo per entrare in forma, rispetto ad un brevilineo come Politano ad esempio. Lo ha voluto Conte e questa è una garanzia! E' stato pagato 35 milioni di euro e Conte non farebbe mai buttare tanti quattrini ad Aurelio De Laurentiis. Bisogna portare pazienza per questo ragazzo di 26 anni che sarà molto utile. Ieri sera con la manovra lenta e leziosa e con poco gioco sulle fasce, anche l'attuale acquisto del Napoli, Hojlund, non avrebbe inciso".