Sabatini attacca Pisacane e Spalletti: "Quanto successo alla fine non mi è piaciuto. Non sono ragazzini"
Il pareggio tra Cagliari e Juventus ha lasciato spazio anche alle polemiche per il battibecco avvenuto al termine della partita tra Fabio Pisacane e Luciano Spalletti, terminato con l'espulsione di entrambi. Sull'episodio è intervenuto il giornalista Sandro Sabatini, che ha criticato il comportamento di entrambi gli allenatori, soffermandosi poi sulla prestazione della squadra bianconera. Sabatini ha invitato i tecnici a evitare confronti di questo tipo, sottolineando la responsabilità legata al loro ruolo e alla visibilità che hanno nel panorama calcistico italiano.
"Quello che è successo alla fine di Cagliari-Juventus non mi è piaciuto Per niente: le prove di forza gli allenatori non le devono fare in quel modo, ma le devono fare con le squadre in campo. Mi riferisco a tutti e due, non voglio sapere chi ha ragione e chi ha torto, chi ha incominciato e chi ha finito, perché non sono ragazzini e soprattutto rappresentano qualcosa di estremamente visibile per tutti e per l'immagine del calcio italiano. Al di là di questo, la Juventus ha un discreto sollievo in questo pareggio conquistato alla fine grazie a Kolo Muani grazie all'unico cross che è arrivato a questo centravanti secondo me fin troppo criticato e che poi ha colpito anche una traversa ed è stato nuovamente pericoloso. In una Juventus dal gioco estremamente monotono nel primo tempo, lento e compassato, un gioco inutile giustamente e ovviamente punito dal gol di Maldini in una situazione di simil contropiede, si è passati alla Juventus del secondo tempo con Zhegrova che inventava questo tiro a giro, soluzione sempre più ripetuta. Ecco, i centravanti forse non saranno di ruolo come Kolo Muani e Woltemade, ma proprio per questo ogni tanto provate a farli sentire di ruolo con un'imbucata o con un cross decente o anche magari facendoli giocare assieme: non è vietato eh! Perché solo gli ultimi 20 minuti? Ecco, magari quando sarà più calmo Spalletti, qualcuno glielo chiederà".
