Sala stampa - Pisacane: "Poca concretezza? Non mi sento di fare questa analisi"
Fabio PIsacane ha parlato in sala stampa. Queste sono le parole raccolte dai colleghi di TMW: "Vincere una partita dopo 13 anni alla prima giornata è una grande soddisfazione. Ma ciò che mi rende più orgoglioso è il sacrificio con cui l'abbiamo fatto. Siamo rimasti compatti e abbiamo sofferto. Questa vittoria ci indica la strada ma non siamo arrivati. Serve ancora molta fame già da domani".
LA GARA.
"L'applauso va ai ragazzi dello scorso anno e che hanno velocizzato l'apprendimento di queste richieste. Io cerco di allenare i giocatori, non me stesso. L'anno scorso avevamo caratteristiche diverse, quest'anno abbiamo un centrocampo di maggiore qualità. Non partivamo da zero idee e zero metodi, quindi faccio un applauso ai ragazzi dell'anno scorso. Non era facile venire qua e fare la gara che abbiamo fatto".
CUESTA.
"Conosco Carlos da un anno e so quanto è attento ai particolari. Ho visto quello che mi aspettavo. Mi aspettavo anche qualcosa di diverso. È un ragazzo che stimo e molto istruito. Penso che questa sera siamo stati bravi ad applicare alla lettere il piano gara. Il Parma si muove con logica. Battere questo Parma non era facile e se l'abbiamo fatto è perché abbiamo fatto la gara che dovevamo fare"
POCA CONCRETEZZA.
"Non mi sento di fare questa analisi perché non rende giustizia alla voglia dei nostri attaccanti. Ci sono anche meriti del Parma, soprattutto nel primo tempo. Sicuramente nella fase di non possesso, Mendy inizialmente non riusciva a capire che scelta fare quando volevamo indirizzare fuori il Parma in fase di costruzione. Sul mercato ci confrontiamo quotidianamente e qualora ci fossero situazioni da prendere in considerazione la società non si farà cogliere impreparata. Maldini è un talento cristallino, l'ho voluto fortemente, se fa quello step quando non ha la palla è un giocatore che può alzare il livello".
