Vittorio Sanna: "Il Cagliari deve trovare un centravanti che valorizzi la squadra"
Attraverso una riflessione pubblicata sul proprio canale YouTube, il giornalista Vittorio Sanna ha analizzato il momento del Cagliari, soffermandosi sul progetto tecnico di Fabio Pisacane e sulle caratteristiche dell'attaccante che, a suo avviso, servirebbe per consentire ai rossoblù di compiere un ulteriore salto di qualità. Di seguito le sue parole:
"Il messaggio lanciato da Fabio Pisacane è chiaro: il Cagliari vuole proseguire il proprio percorso di crescita. Nella filosofia del tecnico la salvezza rappresenta l'obiettivo minimo, ma c'è la volontà di fare qualcosa in più rispetto al passato. Questa crescita riguarda la squadra sotto ogni aspetto: tecnico, tattico ed economico. Valorizzare i giocatori significa aumentare il loro valore di mercato e, di conseguenza, il patrimonio della società. Se questo processo viene portato avanti nel modo giusto, cresce tutto il club: aumenta il valore della rosa, migliora il livello tecnico e tattico e prende forma un progetto che, nelle intenzioni, dovrebbe svilupparsi nell'arco di due anni, con un'opzione per un terzo anno legata proprio a Fabio Pisacane.
A margine di tutto questo c'è una richiesta precisa fatta dal tecnico sul mercato: serve un attaccante. Un centravanti con caratteristiche diverse rispetto a quelli già presenti in rosa. Non un attaccante come Borrelli, né un giocatore come Trepy, che ama partire da lontano, ma un vero uomo d'area, capace di vedere la porta e trasformare in gol il volume di gioco prodotto dalla squadra. Se c'è stata una lacuna nella scorsa stagione, è stata proprio la difficoltà nel concretizzare quanto costruito. In molte partite il Cagliari ha creato, ma è mancato il gol con la continuità necessaria. Un attaccante con determinate caratteristiche finirebbe per valorizzare il lavoro di tutta la squadra, perché trasformerebbe tanti passaggi e tante occasioni in assist e reti, facendo crescere anche il rendimento e il valore dei compagni. Che tipo di attaccante serve? Il profilo ricercato non è quello del classico centravanti di un metro e novanta. Si cerca un giocatore che, pur avendo struttura fisica, garantisca mobilità, attacchi la profondità, sappia muoversi anche negli spazi stretti e sia decisivo dentro l'area di rigore. Allo stesso tempo dovrà essere il primo a guidare il pressing e la fase difensiva. In sostanza, al Cagliari serve un bomber da 12-13 gol a stagione. Un attaccante che possa garantire quei sei o sette punti in più rispetto all'ultimo campionato e permettere alla squadra di compiere il definitivo salto di qualità".
