Serie A, Lazio-Genoa è il festival del VAR. Alla fine la vincono i biancocelesti 3-2

Serie A, Lazio-Genoa è il festival del VAR. Alla fine la vincono i biancocelesti 3-2TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:00News
di Maria Laura Scifo

Tre rigori, tutti per falli di mano, gol e tante emozioni contrastanti. Davanti ad un Olimpico pressoché deserto la Lazio batte il Genoa per 3-2, ma non senza aver provato il brivido di gettare via la partita. Dopo un primo tempo tutto sommato avaro di occasioni, con una grossa opportunità per parte con Vitinha e Maldini come protagonisti, la ripresa si è accesa grazie alle fiammate delle due compagini.

Vantaggio biancoceleste con Pedro al minuto 56': Isaksen va sul fondo e prova a crossare il pallone in mezzo che però trova l'opposizione del braccio largo di Martin. Zufferli viene richiamato al VAR e dopo una lunga revisione opta per il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta appunto Pedro che spiazza Bijlow e porta avanti la Lazio.

Passano appena 6' e i capitolini trovano il raddoppio. Anche in questo caso è Isaksen ad essere protagonista, portando avanti una ripartenza dei suoi. Il danese entra in area, aspetta l'arrivo a rimorchio di Taylor e lo serve. L'olandese colpisce di prima intenzione e spedisce la sfera in porta a fil di palo, realizzando il 2-0.

Il Genoa si sveglia dall'incubo e si proietta in avanti alla ricerca del gol che accorci le distanze. In una di queste opportunità, Malinovskyi calcia dalla distanza e trova l'opposizione del braccio di Gila. Anche in questo caso l'arbitro dal campo non vede e allora interviene il VAR. Dopo un consulto, decisamente più breve del precedente, si opta per il calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso Malinovskyi, con Provedel che intuisce, ma non riesce a deviare del tutto la potente conclusione.

Al 75'  Vitinha trova il clamoroso 2-2 sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Traiettoria quasi da gol olimpico quella realizzata da Malinovskyi, che però vede il pallone sbattere sul palo, con una mezza parata di Provedel. La sfera così schizza sul secondo palo dalle parti di Vitinha che, tutto solo, deposita in rete il 2-2.

L'ampio recupero accende gli animi e ad averne di più è la Lazio che al 95' si vede assegnare un altro calcio di rigore. Cross di Cancellieri dalla destra per la testa di Ratkov. Ostigaard si oppone con il braccio e anche in questo caso Zufferli viene richiamato al VAR. Passano circa 5' e alla fine viene assegnato il terzo rigore della serata. Questa volta dagli 11 metri si presenta Cataldi che calcia con una traiettoria imparabile, tant'è che Bijlow intuisce ma non arriva a toccare la sfera. Il match si chiude così con il punteggio di 3-2.